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Il rettore dell’Università di Bologna in apprensione per Zaki: “Parlerò con Draghi”

zaki bologna
Ubertini promette di tornare alla carica con il premier, e anche il sindaco Virginio Merola sprona a tenere i fari accesi sulla vicenda dello studente egiziano, oggi a processo dopo 19 mesi di carcere
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Di Andrea Sangermano e Maurizio Papa

BOLOGNA – L’Alma Mater di Bologna è “in apprensione” per la sorte di Patrick Zaki, lo studente egiziano che oggi andrà a processo dopo 19 mesi di carcere preventivo a Il Cairo. Un caso su cui il rettore Francesco Ubertini promette di tornare alla carica con il premier Mario Draghi, atteso proprio in giornata a Bologna. “Se avrò l’occasione, certamente gliene parlerò- assicura Ubertini, questa mattina a margine di un’iniziativa in Ateneo- la coccarda rossa che ho qua purtroppo da febbraio 2020 è proprio per ricordarmi in tutte le occasioni di citare Zaki, di pensare a lui e di chiedere aiuto alle persone che incontro. Quindi certamente lo farò anche oggi”.

L’apertura del processo nei confronti di Patrick, afferma il rettore, “la stiamo vivendo con una certa apprensione da stamattina. Da febbraio 2020, non saprei neanche se dire finalmente, perchè noi abbiamo sempre sperato che si chiudesse, ora è stato rinviato a giudizio e le prove possono essere esibite”. L’apprensione però “è molta- insiste Ubertini- quello che letto sulle accuse continua a lasciarmi allibito. Si parla di una difesa della minoranza copta, quindi stiamo parlando di un reato di opinione: è una violazione della libertà di pensiero“. In ogni caso, ribadisce il rettore, “con molta trepidazione aspettiamo quello che accadrà oggi. Spero che, anche se con grandissimo ritardo, venga ristabilita la giustizia. Da parte nostra, e spero anche dai Paesi dell’Europa, questo è il momento di alzare ulteriormente l’attenzione. Io sono sicuro che ciascuno per la propria parte lo stia facendo. Noi ci attiveremo per organizzare momenti o azioni nei prossimi giorni, anche in funzione della giornata di oggi”, promette Ubertini.

MEROLA: “CONTINUARE A TENERE I FARI ACCESI SU QUESTA VICENDA”

Oggi in Egitto inizia il processo a carico di Patrick Zaki e su questa vicenda “dobbiamo continuare a tenere i fari accesi“, esorta il sindaco di Bologna, Virginio Merola, toccando il tema durante l’intervista che lo ha visto protagonista ieri sera alla Festa dell’Unità in corso al Parco nord.

Una città che scende in piazza per Zaki è una città che non cambierei con nessuna al mondo“, sottolinea Merola con la voce rotta dall’emozione. Il sindaco uscente ringrazia poi la docente Rita Monticelli, coordinatrice del master Gemma dell’Alma Mater frequentato da Zaki, per aver accettato di candidarsi alle prossime amministrative come capolista del Pd. Nel farlo, Merola sottolinea l’impegno di Monticelli sul caso Zaki: “Ha lavorato molto e con attenzione su una vicenda che ahimè non è conclusa e sulla quale dobbiamo continuare ad avere i fari accesi”, è l’appello del primo cittadino bolognese.

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