Erdogan risponde a Draghi che lo ha chiamato “dittatore”: “Parole di una maleducazione totale”

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A proposito del decreto di Ankara, il presidente ha dichiarato che "la Turchia può creare una versione migliore, più forte e più giusta della Convenzione di Istanbul"
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ROMA – “La Turchia può creare una versione migliore, più forte e più giusta della Convenzione di Istanbul“: lo ha detto oggi il presidente Recep Tayyip Erdogan, dopo il decreto di Ankara per il ritiro dal trattato internazionale per il contrasto alle violenze contro le donne. La dichiarazione del capo di Stato è stata rilanciata dall’agenzia di stampa Anadolu. Secondo la testata, Erdogan ha anche detto che le parole del presidente del Consiglio italiano Mario Draghi, che la settimana scorsa lo aveva definito “dittatore”, sono state “una maleducazione totale”.

La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta alla violenza contro le donne e la violenza domestica, nota anche come Convenzione di Istanbul, è stata ratificata da 34 Paesi. Il ritiro turco è stato formalizzato da Erdogan con un decreto il 20 marzo.

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