Roma, De Priamo (Fdi): “Raggi peggior sindaco della storia, centrodestra sarà unito”

Andrea De Priamo, capogruppo di Fratelli d'Italia in Campidoglio, intervistato dall'agenzia Dire nell'ambito della rubrica DIREzione Roma
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ROMA – Un giudizio “estremamente negativo” sull’operato di Virginia Raggi, invitata a ricandidarsi per sottoporsi al voto dei romani, la certezza che il centrodestra in vista del 2021 trovera’ un candidato sindaco unitario per Roma, senza escludere lo strumento delle primarie ne’ una propria candidatura, mantenendo comunque ben chiari i rapporti di forza che nella Capitale vedono Fdi come compagine di traino della coalizione. Sono alcuni degli argomenti affrontati nell’intervista rilasciata all’agenzia Dire dal capogruppo di Fratelli d’Italia in Campidoglio, Andrea De Priamo, nell’ambito della rubrica DIREzione Roma.

“Sull’operato della Giunta Raggi il nostro e’ un giudizio che credo sia condiviso da molti romani, ed e’ un giudizio estremamente negativo“, ha detto De Priamo.

“Pensiamo purtroppo che la Raggi sia stata forse il peggior sindaco di Roma: c’erano tante aspettative di cambiamento rispetto a questa amministrazione dei Cinque Stelle, se oggi chiedessimo ai romani se ritengono che la loro qualita’ della vita sia migliorata, se il decoro della citta’ sia migliorato, se la raccolta dei rifiuti o il trasporto pubblico e tutti i servizi essenziali siano migliorati, credo che la risposta sia estremamente negativa, lo dimostrano tutti gli indicatori”.

Da questo punto di vista, ha aggiunto il capogruppo capitolino di Fdi, “noi riteniamo che sia giusto che Raggi si ricandidi, perche’ in questo modo saranno proprio i cittadini a esprimere in modo formale un giudizio sulla sua amministrazione”.

DA NOI OPPOSIZIONE INTRANSIGENTE MA COSTRUTTIVA

“In questi quattro anni noi abbiamo fatto un’opposizione sicuramente intransigente ma molto costruttiva, abbiamo presentato numerose delibere su tutti i temi essenziali per la vita della citta’ ma purtroppo non abbiamo mai riscontrato attenzione alle nostre proposte”, continua il capogruppo di Fratelli d’Italia in Campidoglio, Andrea De Priamo, in un’intervista rilasciata nell’ambito della rubrica DIREzione Roma.

“Anzi, quando magari qualche nostro documento e’ stato approvato non e’ stato poi messo in pratica e non e’ stata data attuazione dalla Giunta- ha aggiunto De Priamoparliamo di proposte su quelli che sono i temi principali, il trasporto pubblico con la proposta del bigliettaio sui mezzi, il regolamento che prevede l’eliminazione e la chiusura dei campi rom stanziali e dei campi di solo transito, i rifiuti, la cultura, lo sport. In ultimo, rispetto alla vicenda Covid abbiamo presentato delibere a favore delle categorie che sono in grave crisi per quello che e’ accaduto in questa citta’ e in tutto il mondo: ad esempio per consentire maggiore occupazione di suolo pubblico alle imprese che fanno ristorazione o per consentire agli impianti sportivi pubblici di poter fare quelle trasformazioni che sono necessarie rispetto al cambiamento della domanda”.

CENTRODESTRA SARÀ UNITO, PRIMARIE STRUMENTO UTILE

Il centrodestra sicuramente trovera’ un candidato unitario, com’e’ accaduto e sta accadendo un po’ in tutti gli enti locali e nelle Regioni dove si e’ votato e dove si votera’. Fratelli d’Italia a Roma ha il suo radicamento e la sua storia, ma anche e soprattutto il suo progetto futuro per la citta’ e discutera’ insieme agli alleati per scegliere il nome migliore”, ha aggiunto De Priamo.

In questo percorso, ha proseguito De Priamo, “le primarie e ogni forma di consultazione della base sono sempre uno strumento utile: al momento non e’ deciso quale sara’ la forma di individuazione del candidato sindaco ma in ogni caso, lo ripeto, sono ottimista che si trovera’ sicuramente un nome adeguato”.

Dovra’ essere Fdi, il partito di centrodestra con piu’ consensi a Roma, a esprimere il candidato? “Sarebbe sicuramente una scelta opportuna e giusta. Ovviamente non imporremo niente a nessuno e ne discuteremo, ma Fratelli d’Italia ritiene di poter esprimere sicuramente il candidato sindaco“, ha risposto De Priamo.

Che, alla domanda se il suo potrebbe essere un nome spendibile nella ricerca del candidato, ha replicato: “Ovviamente non sta a me dirlo, le autocandidature non sono quello di cui ha bisogno Roma. Roma ha bisogno di un progetto, di un programma, di un’idea anche di futuro che sia all’altezza della sua storia e della sua tradizione. Da questo punto di vista i nomi di Fratelli d’Italia spendibili secondo noi sono molti e saranno quelli che verranno sottoposti dal presidente Giorgia Meloni al tavolo con gli alleati e nelle iniziative che si faranno per individuare il candidato sindaco”.

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10 Giugno 2020
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