Lodi social alle Sardine, con qualche spina: “E allora iscrivetevi al Pd”

Pioggia di commenti dopo l'iniziativa di domenica, quando le Sardine hanno 'occupato' la sede del Pd a Roma
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BOLOGNA – Il primo commento arriva da un “iscritto del Pd” e loda le Sardine in versione occupy Pd: “Vi posso dire che con un semplice gesto avete dimostrato come i dirigenti e Parlamentari del Partito democratico hanno come unico interesse quello di parlare di cambiamento per non cambiare mai nulla ed a loro va benissimo così“. E le Sardine sottolineano con un “grazie” a sub-commento. Ma non è l’unico plauso che arriva dalla base dem al post con cui le Sardine rivendicano la loro iniziativa di domenica dopo il vespaio suscitato dalle parole di Mattia Santori che non prenderebbe la tessera di un partito che è ormai un marchio ‘tossico’. Uno che la tessera la ha, e dice che da “iscritto al Pd sta provando a cambiare il partito da dentro”, riconosce alle Sardine di stare “centrando in pieno il cuore del problema. Il Pd ha vitale bisogno di confrontarsi e contaminarsi con energie fresche come la vostra, che proprio perchè ci guardano da un’altra prospettiva vedono cose che da dentro non si vedono. Oppure che si vedono benissimo ma non si riesce a cambiare”.

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È un altro degli oltre 250 commenti piovuti in poco più di una ora in calce al post con cui le Sardine ci hanno tenuto a dire: “State tranquilli, non dovete temere noi né le nostre tende. Non siamo noi i nemici del ‘vostro’ partito”. Aggiungendo però: “Abituatevi all’idea che nell’ampio campo progressista ci saranno nostre azioni, che potete anche chiamare occupazioni o denigrare per paura che si intacchi lo status quo”. E l’iscritto Diego conferma: “Le resistenze al cambiamento sono grandissime”. Bene allora che le Sardine abbiano “smosso acque che erano stagnanti, ricevendo critiche da più parti, compreso alcune dal Pd. Il che vuol dire che avete centrato l’obiettivo e toccato nervi scoperti”, dice Maria Paola. Non tutti però hanno gradito.

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Dopo la ‘calata’ su Roma, domanda Francesco, “di preciso cosa avete smosso? Cosa è cambiato dopo la vostra sceneggiata di sabato?“, è solo uno dei vari appunti negativi. Le Sardine “danno fastidio perchè hanno ragione”, risponde un altro. Non mancano, ovviamente, quanti ricordano che senza le Sardine oggi l’Emilia-Romagna sarebbe governata dalla Lega e un dibattito postumo sulla opportunità-inopportunità di andare a Roma davanti a restrizioni varie e nonostante ci fossero regole che lo permettevano. Ma se la maggior parte dei commenti conferma che l’azione delle Sardine serviva (anzi, “continuate”, è l’esortazione; oppure si legge un “Forza ragazzi, nessuno è migliore di voi in questo momento”) dopo l’addio choc del segretario Nicola Zingaretti, una fetta di commenti sfida e invita le Sardine a iscriversi, a farla ‘dall’interno’ la battaglia per cambiare il Pd; e Mattia Santori a candidarsi segretario dem. E all’invito ad andare anche nei Circoli oltre che al Nazareno, la risposta è: “Alcune di noi militavano nel Pd, altre lo fanno ancora. Purtroppo però il Pd non è solo bella gente e circoli di periferia. E lo sapete anche voi. Noi abbiamo iniziato ad attaccare i vostri mostri proprio perchè crediamo nel ruolo del PD nel centrosinistra, ma ora dovreste farlo anche voi. Siamo molto più alleati di quanto ti stiano facendo credere. Apriamo del tutto il vaso di Pandora invece che richiuderlo facendo finta che vada tutto bene”. In circa due ore il post delle Sardine totalizza 979 like, una ventina di like sghignazzanti e altrettanti ‘cuoricini’.

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