Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Tg Politico Parlamentare, edizione del 9 settembre 2021

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

BLITZ DELLA POLIZIA CONTRO I NO VAX, TROVATE ARMI

Perquisizioni della Polizia contro i no vax dopo che alcuni di questi minacciavano disordini per le proteste dell’11 e 12 settembre prossimi. Il blitz, che ha toccato diverse città tra cui Roma, Milano, Venezia, Padova e Reggio Emilia, è stato disposto a seguito di minacce apparse nelle chat Telegram in cui si progettavano violenze e aggressioni contro giornalisti. In particolare alcuni invitavano i partecipanti a “usare le molotov” per “far saltare i furgoni delle tv”. La Polizia di stato ha dato quindi esecuzione a 8 decreti di perquisizione nei confronti di altrettanti cittadini italiani, cinque donne e tre uomini, indagati per istigazione a delinquere aggravata. Nel corso delle perquisizioni sarebbero state trovate armi, come coltelli e bastoni.

GOVERNO FRENA SUL GREEN PASS, SOLO PER SCUOLA E UNIVERSITÀ

Il governo frena sul decreto del ‘super green pass’. La mediazione di Mario Draghi con un recalcitrante Matteo Salvini porta l’esecutivo a procedere un passo alla volta. Quindi certificato verde esteso solamente ai lavoratori esterni della scuola e delle università, come addetti alle mense e alle pulizie, e al personale delle Rsa. È invece rinviato alla prossima settimana il via libera all’uso più esteso del certificato che riguarderà bar, piscine e palestre. “Non possiamo fermare il Paese per dei giochi politici”, avverte il segretario del Pd Enrico Letta. Il governo, nel frattempo, continua a studiare come allargare l’utilizzo del green pass, rendendolo obbligatorio anche per i lavoratori del settore pubblico e privato.

CARCERI, CARTABIA CHIEDE “APPROCCI SPECIFICI”

Il carcere “è una galassia con una pluralità di situazioni e una pluralità di condizioni dei detenuti”. Occorrono “approcci diversi” per affrontare la diversa gravità delle pene, la questione della salute mentale, i percorsi di recupero, la situazione delle madri con figli in cella. La ministra della Giustizia Marta Cartabia, partecipando alla proiezione di un docu-film sul reparto carcerario “La Nave” a San Vittore, fa il punto sulla situazione dei penitenziari italiani e anticipa la costituzione di un gruppo di lavoro con il compito di affrontare una serie specifici problemi nelle diverse realtà del Paese. “Non si fanno miracoli- sottolinea Cartabia- faremo un cammino a legislazione invariata. Chiunque visiti un carcere torna dicendo che c’è molto lavoro da fare”. La ministra annuncia che la Comunita’ Papa Giovanni XXIII metterà a disposizione nuove case di accoglienza per detenute madri.

LA CEI: IN PARROCCHIA E’ BENE ESSERE VACCINATI

Con una lettera ai vescovi italiani la Cei invita le chiese ad attivarsi per la vaccinazione più ampia possibile dei fedeli. La Conferenza episcopale italiana parla di “un atto di amore per noi stessi e per le comunità”, a partire da chi è impegnato nell’azione pastorale. Il vertice dell’episcopato italiano riprende l’appello di papa Francesco che ha esortato alla profilassi definendola appunto un “atto di amore”. La Cei chiede di “incentivare il più possibile l’accesso alla vaccinazione”. E indica alcuni dei ‘volti’ che nelle parrocchie dovrebbero immunizzarsi: i ministri straordinari della Comunione eucaristica; quanti sono coinvolti in attività caritative; i catechisti; gli educatori; i volontari nelle attività ricreative; i coristi e i cantori.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»