lunedì 8 Giugno 2026

Le lacrime del presidente palestinese per Gaza: “I bambini scrivono i loro nomi sui corpi per essere identificati”

Durante una riunione di governo Mohammad Shtayyeh non è riuscito a trattenere la commozione

ROMA – Un primo ministro che piange per la perdita di oltre quattromila bambini appartenenti al suo popolo. È quanto successo ieri, purtroppo, durante la riunione del governo palestinese a Ramallah, in Cisgiordania, in cui il primo ministro dell’Autorità palestinese Mohammad Shtayyeh, non è riuscito a trattenere le lacrime mentre faceva il resoconto di quanto stava avvenendo nella Striscia di Gaza. “I bambini scrivono i loro nomi sui corpi in modo che i loro cadaveri possano essere identificati”, ha detto, “la madre di tre bambini che sono stati sepolti sotto le macerie ha detto ai suoi figli fatemi vedere anche se…” poi, la commozione. Una scena che, difficilmente si potrà dimenticare e rimarrà nella storia di quello che ormai è considerato da molti il genocidio del popolo palestinese compiuto da Israele. “La misericordia sia sulle anime dei martiri e la vergogna sui criminali”, ha concluso Shtayyeh.

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