Governo, Salvini apre la crisi: “La maggioranza non c’è più, andiamo al voto”

Luigi Di Maio chiede agli altri partiti di anticipare il voto sul taglio dei parlamentari, Zingretti: "Siamo pronti"
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ROMA – “Andiamo subito in parlamento per prendere atto che non c’è più una maggioranza, come reso evidente dal voto sulla Tav, e restituiamo velocemente la parola agli elettori”. Con queste parole Matteo Salvini liquida il governo gialloverde al termine di un colloquio durato oltre un’ora con il premier Giuseppe Conte.

A stretto giro la replica di Luigi Di Maio, che si appella agli altri partiti per anticipare il voto sulla riforma che prevede il taglio dei parlamentari: “C’è una riforma a settembre, fondamentale, che riguarda il taglio definitivo di 345 parlamentari. E’ una riforma epocale, tagliamo 345 poltrone e mandiamo a casa 345 vecchi politicanti. Se riapriamo le Camere per la parlamentarizzazione, a questo punto cogliamo l’opportunità di anticipare anche il voto di questa riforma, votiamola subito e poi ridiamo la parola agli italiani. Il mio è un appello a tutte le forze politiche in parlamento: votiamo il taglio di 345 poltrone e poi voto”.

“Siamo pronti alla sfida- dice invece il segretario dem Nicola Zingaretti- Nelle prossime elezioni non si deciderà solo quale governo ma anche il destino della nostra democrazia, della collocazione internazionale del nostro Paese. Il Pd chiama a raccolta tutte le forze che intendono fermare idee e personaggi pericolosi. Da subito tutti al lavoro,insieme, per fare vincere l’Italia migliore”

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ORE 17.30 – ANCHE DI MAIO A PALAZZO CHIGI, MA NON PARTECIPA A VERTICE

A quanto si apprende a Palazzo Chigi c’e’ anche il vicepremier Luigi Di Maio, che tuttavia non partecipa alla riunione.

ORE 16.50 – SALVINI A PALAZZO CHIGI PER INCONTRO CON CONTE

Il vicepremier Matteo Salvini e’ arrivato a Palazzo Chigi per incontrare il premier Giuseppe Conte.

ORE 15.40 – M5S: LEGA INCOMPRENSIBILE, SIANO CHIARI

“La nota della Lega è incomprensibile. Dicano chiaramente cosa vogliono fare. Siano chiari”. Così il M5S in una nota a proposito della nota in cui la Lega sostiene che “l’unica alternativa a questo governo e’ il voto”.

ORE 14.40 – LEGA: UNICA ALTERNATIVA A GOVERNO E’ IL VOTO, NO A RIMPASTI

“Mai chiesto né chiederemo poltrone, lontani da qualsiasi ipotesi di rimpasto di governo”. Cosi’ la Lega in una nota.

“C’è la consapevolezza e la presa d’atto – si legge- che, dopo le tante cose buone fatte, da troppo tempo su temi fondamentali per il Paese come grandi opere, infrastrutture e sviluppo economico, shock fiscale, applicazione delle autonomie, energia, riforma della giustizia e rapporto con l’Europa tra Lega e 5stelle ci sono visioni differenti. Il voto di ieri sulla TAV ne è solo l’ultima, evidente, irrimediabile certificazione”.

“L’Italia ha bisogno di certezze e di scelte coraggiose e condivise, inutile andare avanti fra no, rinvii, blocchi e litigi quotidiani. Ogni giorno che passa è un giorno perso, per noi – conclude la Lega- l’unica alternativa a questo governo è ridare la parola agli Italiani con nuove elezioni”.

ORE 13.20 – FONTI M5S: CON CRISI ARRIVA ESECUTIVO TECNICO, UNA FOLLIA

“Leggiamo dai giornali di possibili crisi di governo. Il M5S è al lavoro come ogni giorno per il Paese e dunque lo è anche il capo politico, Luigi Di Maio. Chiunque oggi aprisse una crisi di governo, l’8 agosto, si assumerebbe la responsabilità di riportare in Italia un governo tecnico. Sarebbe folle”. Così fonti di governo del M5S.

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8 Agosto 2019
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