Azzolina: “Se necessario lezioni anche nei luoghi di cultura”

E la ministra annuncia: "Attivato un bando da 236 milioni di euro per comprare libri di testo, device e zainetti agli studenti meno abbienti"
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PALERMO – “Se fosse necessario faremo anche lezioni ordinarie fuori dalla scuola, ma nei luoghi di cultura: parlo di cinema, musei, teatri, archivi e biblioteche”. Lo ha detto la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, a Palermo, parlando con i cronisti a margine della visita alla scuola Giovanni Falcone, sulla ripresa delle lezioni a settembre. 

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“Portare gli studenti in quei luoghi e’ un valore aggiunto che serve – ha proseguito Azzolina – perche’ da soli non ci andrebbero”. La ministra dell’Istruzione ha poi continuato: “Abbiamo l’obiettivo di migliorare gli spazi attualmente disponibili, cercarne degli altri fuori dalla scuola, anche per avvicinare gli studenti al mondo della cultura, e potenziare l’organico dei docenti e del personale Ata”.

“BANDO DA 236 MLN PER LIBRI E DEVICE A MENO ABBIENTI”

“Abbiamo attivato un bando Pon da 236 milioni di euro: ogni scuola secondaria di primo grado potra’ avere fino a centomila euro, e le scuole secondarie di secondo grado fino a 120mila euro, per comprare libri di testo, device e zainetti agli studenti meno abbienti”. L’annuncio e’ stato dato dalla ministra dell’Istruzione a margine della visita all’Istituto comprensivo Giovanni Falcone dello Zen 2. 

La scuola deve arrivare a chi ha piu’ difficolta’ – ha sottolineato -. Nessuno deve restare indietro, a maggior ragione in terre come la Sicilia”.

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6 Luglio 2020
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