VIDEO | Quando sui migranti Renzi diceva: “Grazie Minniti e Gentiloni, lavoro straordinario”

Oggi le dure critiche al Pd, ma solo un anno fa le cose stavano diversamente...E Calenda ricorda: "Eri tu il segretario"
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ROMA – In una lettera a Repubblica Matteo Renzi critica Marco Minniti e Paolo Gentiloni per le posizioni dell’allora governo sui migranti. “Non abbiamo sottovalutato la questione immigrazione: l’abbiamo sopravvalutata quando nel funesto 2017 abbiamo considerato qualche decina di barche che arrivava in un Paese di 60 milioni di abitanti, “una minaccia alla democrazia””, dice Renzi.

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Eppure appena un anno fa, nel febbraio del 2018, da segretario del Pd, Matteo Renzi esprimeva tutt’altra posizione. Al punto da indicare come ‘straordinario’ il lavoro di Minniti e Gentiloni, a cominciare dal contrasto alle partenze e dagli accordi. “Non si puo’ negare la realta’ e cioe’ che se gli sbarchi sono venuti meno in questo periodo e’ perche’ c’e’ stata un’azione intelligente di contrasto. E non c’e’ contraddizione tra l’aver nel 2015 salvato tutte le vite possibili, cosa che io rivendico e di cui siam stati orgogliosi. Non c’e’ contraddizione tra l’aver salvato le persone che abbiamo salvato e il desiderio di non farle partire, perche’ il mare e’ il posto piu’ pericoloso dove salvare le persone. Il modo migliore e’ di investire sull’Africa, fare accordi con quei paesi intervenire bloccando i criminali che giocano con gli schiavisti”. In conclusione, diceva Renzi il 12 febbraio 2018 in un appuntamento a Firenze, “se oggi gli sbarchi sono quelli che sono, il Pd non ha alcune remora a dire ‘grazie’ al ministro dell’Interno e al governo per il lavoro straordinario che hanno fatto in questo settore”. In prima fila c’e’ Marco Minniti che applaude. Meno di una settimana dopo, il 18 febbraio 2018, Renzi e Minniti sono ospiti di Lucia Annunziata in tv: “Io, Paolo e Marco non litigheremo mai”, dice, prima di alzarsi e salutare Minniti con tanto di bacio.

CALENDA A RENZI: ATTACCHI GENTILONI E MINNITI, MA TU ERI SEGRETARIO

“Molte parti condivisibili ma non l’attacco a Paolo Gentiloni e Minniti. A prescindere dal fatto che i provvedimenti sono tutti stati votati dal Pd di cui eri segretario, sai benissimo che l’emergenza c’era e come”. Lo dice Carlo Calenda, su twitter, intervenendo sulla questione.  “Fino a 2016 inoltrato i migranti entravano in Italia andavano negli altri paesi europei. Dopo chiusura Shengen e identificazione no. 180mila migranti non sono qualche persona. Il problema è nato quando Gentiloni era al governo. Ancora ieri sera ti ho difeso su fake news flessibilità/migranti. Non ricominciamo a farci del male”, aggiunge Calenda.

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