Nel Pd appelli e petizioni a Zingaretti: ‘Nicola ripensaci’

"Questo non è il momento di sparare addosso a chi tiene il timone in un momento così difficile per il paese", gli dicono
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – Petizioni online, raccolte firme, lettere aperte. Nicola Zingaretti ha chiarito che non tornerà sui suoi passi. Ciononostante nel Pd si susseguono le iniziative per chiedergli di ripensarci. Da Bologna iscritti ed elettori fanno circolare una lettera aperta a Zingaretti nella quale spiegano di aver creduto e di continuare a credere “nel progetto” con cui Zingaretti è stato eletto segretario nazionale meno di 2 anni fa. “Questo non è il momento di sparare addosso a chi tiene il timone in un momento così difficile per il paese, ma di fare ognuno la propria parte per contribuire a dare le risposte di cui le cittadine e i cittadini hanno bisogno”, dicono.

“Abbiamo letto della tua intenzione – dicono i dem del capoluogo emiliano – di presentarti dimissionario in assemblea nazionale. Comprendiamo il senso di responsabilità. Tuttavia ti chiediamo con forza di non presentare quelle dimissioni e di rimanere alla guida del Pd per portare avanti il progetto di rilancio del partito, rilanciando con nettezza proposte e iniziative politiche e per assicurare il nostro contributo al governo dell’Italia. Abbiamo bisogno di un confronto costante sui progetti su cui impegnarci. Non di una spaccatura continua sui nomi. Caro Nicola, rimani al tuo posto con passione rinnovata. C’è tanto da fare e tu sei la persona adatta a guidarci in questa fase difficile”.

È stata avviata anche una raccolta firme, rivolta direttamente a Zingaretti, che circola a tutti i livelli dagli iscritti ai parlamentari. Sulla piattaforma change.org circola un “appello a Zingaretti per ritiro dimissioni. In poche ore ha collezionato oltre 5300 firme. A promuoverla è il Pd del Lazio. “Caro Segretario, il PD Lazio lancia questa petizione perché tutte le democratiche e i democratici che si riconoscono in quello che hai fatto in questi due anni per il partito ti convincano a ritirare le tue dimissioni. Siamo con te”, scrivono.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»