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Ceparano (Ordine Architetti Napoli): “Sul superbonus governa l’incertezza”

arkeda ordine architetti napoli
Il vicepresidente dell'Ordine interviene ad Arkeda, il Salone dell'architettura, edilizia, design e arredo organizzato da Progecta ai padiglioni 5 e 6 della Mostra d'Oltremare di Napoli: "Finora a farla da padrone sono state le multinazionali"
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NAPOLI – “Quello che ci governa sul superbonus è l’incertezza”. Lo ha spiegato alla Dire Domenico Ceparano, vicepresidente dell’ordine degli Architetti di Napoli, presentando gli eventi promossi nell’ambito di Arkeda, il Salone dell’architettura, edilizia, design e arredo, organizzato da Progecta, in corso fino a domani nei padiglioni 5 e 6 della Mostra d’Oltremare di Napoli. Tra le iniziative organizzate dall’Ordine durante la tre giorni anche dei confronti su ‘Superbonus ed ecobonus verso il 2022: luci ed ombre’ e su ‘Architettura, hospitality, turismo, Pnrr’.


Ceparano ha elencato le criticità rilevate rispetto al superbonus: “Non c’è una vera e propria programmazione, ci sono scadenze che cambiano di giorno in giorno. Quando si cerca di semplificare, in realtà tutto si complica ancora di più. Arkeda ci ha dato l’opportunità di vederci, confrontarci, fare sinergia. Ad oggi in questo tipo di finanziamento, quello del superbonus, attraverso la cessione del credito, a farla da padrone sono state le multinazionali che operano nel mondo delle rinnovabili, le quali propongono pacchetti a piccoli condomini e il cosiddetto ‘chiavi in mano’. In questo tipo di mercato – ha osservato il vicepresidente dell’Ordine – il singolo architetto e la piccola impresa rischiano di restare ai margini. Così facendo continueremo a essere solo comparse: si rischia di mortificare le professionalità sia tecniche che imprenditoriali. Il nostro obiettivo è fare sinergia, accompagnare i nostri colleghi e fare luce su queste incertezze. Bisogna dare centralità sia al professionista che al progetto”.

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