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Tg Lazio, edizione del 4 ottobre 2019

LEGA IN PIAZZA CON SALVINI A ROMA: RAGGI INCAPACE, DIMETTITI

Manifestazione della Lega in piazza del Campidoglio. Presente anche Matteo Salvini: accolto dallo striscione ‘#RaggiDimettiti’ e dall’ovazione delle decine di manifestanti, il leader del Carroccio ha preso il megafono dicendo: “Sarai brava a fare la cuoca, la mamma, l’avvocato, ma fare il sindaco non e’ il tuo mesterie. È il peggior sindaco degli ultimi trent’anni, si faccia una passeggiata per Roma e si dimetta”. I consiglieri comunali del M5S hanno replicato portando in piazza un vassoio pieno di bicchieri di mojito e hanno brindato, alzando poi i calici verso il leader leghista.

RAGGI: SITUAZIONE RIFIUTI A BREVE NORMALIZZATA

La sindaca di Roma, Virginia Raggi, rassicura i cittadini sullo stato della raccolta dei rifiuti. Da un lato dice che “non c’e’ alcun rischio di emergenza sanitaria, lo stesso presidente dell’Ordine dei medici ha rivisto le sue dichiarazioni”. E dall’altro spiega che “finalmente sono stati sottoscritti gli accordi con Abruzzo e Marche: Ama ha cosi’ la possibilita’ di avere di nuovo degli sbocchi dove trovare rifiuti e oggi stesso incontriamo il nuovo amministratore che ci fara’ un piano per i prossimi giorni. Ora con nuovi impianti e siti dove portare i rifiuti la situazione sara’ normalizzata”.

ROMA METROPOLITANE, GABRIELLI: OPERATO POLIZIA INECCEPIBILE

In occasione della manifestazione davanti la sede di Roma Metropolitane, durante cui il deputato di Leu Stefano Fassina e’ rimasto ferito, “l’operato della polizia e’ stato ineccepibile”.
Lo ha detto il capo della polizia, Franco Gabrielli, secondo il quale “altri non avrebbero dovuto consentire che si arrivasse a quel punto. Il delegato dell’assessore avrebbe dovuto avere maggior cautela nel chiedere l’intervento della polizia per entrare in una circostanza nella quale forse se non fosse entrato non avrebbe creato quanto successo dopo”. Intanto, il dg del Campidoglio, Franco Giampaoletti, ha fatto sapere che sulla societa’ Roma Metropolitane si punta ad una liquidazione controllata, con lo stessa metodologia del concordato Atac.

ALITALIA, LA MEDIAZIONE DI CONTE: NO CONNESSIONI CON AUTOSTRADE

Sul salvataggio di Alitalia scende in campo Giuseppe Conte. Il giorno dopo la lettera di Atlantia, che metteva in dubbio la sua partecipazione nel capitale della compagnia a causa della revoca delle concessioni autostradali, il premier ha cosi’ commentato: “Non mi permetto di valutare se e’ ricatto, dico solo che il Governo e’ stato molto chiaro sin dagli inizi: Alitalia e’ una questione, Autostrade con i procedimenti amministrativi gia’ in corso un’altra”. Sulla compagnia di bandiera si e’ espresso anche il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini: “Non c’e’ piu’ tempo da aspettare, e’ il momento delle scelte”.

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4 Ottobre 2019
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