Al Castello di Fiano Romano appuntamento con il festival dedicato a Sordi

'Lo schermo è donna' è la manifestazione resa possibile grazie agli archivi della Cineteca Lucana: proiezioni fino a domenica 5 luglio
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

ROMA – È iniziata la 23esima edizione di ‘Lo schermo è donna’, la kermesse cinematografica di Fiano Romano che fino a domenica 5 luglio porta al Castello ducale Orsini, in provincia di Roma, cinque pellicole con Alberto Sordi come unico protagonista. Una monotematica dedicata all’attore e regista nato cent’anni fa, che seppe ben descrivere l’Italia del dopoguerra e del boom economico.

Motore del festival è Giuliano Ferilli, papà dell’attrice Sabrina Ferilli e grande appassionato di cinema. Le serate nella storica cornice del Castello sono state rese possibili al contributo dell’associazione Cineteca Lucana (cinetecalucana.it) che, oltre a mettere a disposizione le pellicole, impreziosisce la manifestazione con una mostra su Alberto Sordi.

LE 5.000 PELLICOLE DELLA CINETECA LUCANA

Dal 1997, lavoriamo per salvaguardare, tutelare e valorizzare il patrimonio cinematografico ed audiovisivo nazionale ed estero mediante la conservazione, la fruizione di fondi, pellicole e documenti, la collaborazione con cineteche ed istituti culturali e la partecipazione a mostre e rassegne cinematografiche” ha spiegato all’agenzia Dire Henry Martino, da una decina di anni alla guida dell’associazione. La Cineteca Lucana gode di un archivio a tre zeri nel centro di Oppido Lucano, in provincia di Potenza, una collezione di oltre 5.000 pellicole iniziata ben prima della nascita dell’associazione: negli anni ’40, nonno Enore Martino per primo ebbe la felice intuizione di aprire un cinema in città.

Una passione che è proseguita negli anni e grazie al lavoro della famiglia Martino, sono state salvate dall’oblio lungometraggi, cortometraggi e trailer, nonché proiettori e moviole, una delle quali fu concessa in prestito per la nota scena dell’incendio in ‘Nuovo Cinema Paradiso’ di Giuseppe Tornatore.

‘LO SCHERMO È DONNA’

Grazie alle pellicole messe a disposizione dall’archivio lucano, il Festival di Fiano Romano dall’1 luglio ha previsto in rassegna ‘Polvere di stelle’ del 1973 dello stesso Sordi, poi due pellicole di Dino Risi ‘Il vedovo’ e ‘Una vita difficile’, rispettivamente del 1959 e del 1961, per chiudere l’ultima serata con ‘Una botta di vita’ di Enrico Oldoini. Ogni proiezione viene presentata da personaggi del mondo dello spettacolo tra cui Christian De Sica, Max Tortora, Francesca Reggiani, ma anche Paola Tiziana Cruciani, Liliana Fiorelli e Luca Manfredi, insieme ai direttori artistici Alberto Crespi e Rocco Giurato.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti a partire dalle 21,15 con il dibattito, per proseguire con la proiezioni dalle 22.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

3 Luglio 2020
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»