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Tokyo 2020, Vanessa Ferrari vince l’argento nel corpo libero

vanessa ferrari argento
La 30enne di Orzinuovi esegue un esercizio impeccabile e chiude dietro alla statunitense Jade Carey, di 10 anni più giovane. All'Italia una medaglia nella ginnastica femminile mancava dal 1928
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Dalla nostra inviata Erika Primavera

TOKYO – Una meravigliosa Vanessa Ferrari vince l’argento nel corpo libero ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020. La ginnasta 30enne riporta una medaglia che all’Italia mancava addirittura dal 1928. Impeccabile l’esercizio della 30enne di Orzinuovi, campionessa del mondo 2006, che ha ottenuto un punteggio di 14.200. Oro alla statunitense Jade Carey (14.366), bronzo ex aequo alla russa Angelina Melinkova e alla giapponese Mai Murakami (14.166). Tutte più giovani di Vanessa – Murakami è del 1996, le altre due del 2000 -, il che rende ancora più prestigioso il secondo posto della ginnasta azzurra. Tra l’altro, Ferrari è la prima italiana a vincere una medaglia individuale nella ginnastica artistica: ai Giochi di Amsterdam 1928 l’argento fu conquistato nella prova a squadre.

“PRIMA IL DESTINO BEFFARDO, OGGI C’È LA MAGIA NELL’ARIA”

“Ci ho provato più volte e il destino sembrava una beffa, gli infortuni che mi hanno spezzata. Ma io volevo la possibilità di giocarmi ancora le mie carte e non ho fallito! È storia! Italia, c’è la magia nell’aria la senti?“. Così su Twitter Vanessa Ferrari, argento nel Corpo Libero alle Olimpiadi di Tokyo 2020. È la prima medaglia in assoluto per l’Italia nella ginnastica individuale femminile. Vanessa Ferrari (30 anni) è alla sua quarta Olimpiade.

“ERO PARTITA PER FAR SUONARE L’INNO”

Sono partita che volevo far suonare l’inno e puntare all’oro. Ho puntato principalmente sull’esecuzione, ho avuto tantissimi problemi ai piedi ed era difficile, potevo anche fare un esercizio più difficile di questo ma non so se la giuria lo avrebbe pagato così, quindi è andata bene” spiega Vanessa Ferrari al termine dell’esercizio nel corpo libero.

“DEDICO L’ARGENTO A CHI HA SEMPRE CREDUTO IN ME”

“Sicuramente dedico la medaglia a tutti quelli che mi hanno sostenuto, ma soprattutto a coloro che hanno creduto in me quando neanche io ci credevo. Quando tutti pensavano che non sarei tornata e non ce l’avrei fatta, a quelle persone che mi hanno presa da zero e riportata fino a qua”. Così Vanessa Ferrari dopo la conquista della medaglia d’argento nel corpo libero ai Giochi di Tokyo 2020.
“Se mi sono tornate in mente Rio e Londra? Mi ha fatto rimanere male cedere due terzi posti ex aequo: qui li hanno premiati, perché a Londra a me no? Ci sarà una spiegazione. Guardano più criteri e quando lo capirò mi metterò il cuore in pace”.

“BILES HA FATTO BENE A PRESERVARE LA SUA SALUTE”

Spero che quando rientrerà a casa con calma e serenità possa ritrovare i suoi tempi in volo, perché quando ti perdi in aria è molto pericoloso e non sai come atterri. Ha fatto bene a preservare la sua salute“. Lo ha detto Vanessa Ferrari, argento ai Giochi di Tokyo nel corpo libero, parlando della ginnasta statunitense Simone Biles, che ha deciso di non competere in alcune prove per problemi di natura psicologica.

LEGGI ANCHE: Tokyo 2020, il ritorno di Simone Biles: disputerà la finale alla trave

Penso che farà la prova alla trave, perché la parte in uscita non credo sia per lei un grosso problema. Spero riesca a farla con serenità, non deve dimostrare niente a nessuno, le cose le sa fare e tutti tifano per lei”, ha aggiunto, spiegando di aver sentito Biles “dopo la gara a squadra: era venuta a scusarsi per quello che succedeva ma le ho detto che non c’entrava nulla e mi ha chiesto dove avrei fatto il tatuaggio di Tokyo e io le ho detto che con la rottura del tendine non sapevo neanche se ci sarei stata”.

IL SETTEBELLO PAREGGIA 5-5 CONTRO L’UNGHERIA

Finisce in parità tra l’Italia campione del mondo, e bronzo olimpico, e i campioni d’Europa dell’Ungheria, quinti a Rio de Janeiro, nell’ultima partita del girone A del torneo di pallanuoto di Tokyo 2020. Magiari sempre avanti e azzurri che riacciuffano il risultato nel quarto tempo con Figlioli e Di Fulvio. Da 3-5 a 5-5. Entrambe avevano sofferto con la Grecia in avvio di torneo. Gli ungheresi avevano perso la gara d’esordio (10-9), gli italiani erano riusciti a pareggiare dopo una rimonta esaltante (6-6). Per il resto, percorso netto.

Con questo risultato l’Italia finisce avanti all’Ungheria, ma dietro alla Grecia che strapazza gli Stati Uniti 14-5. Nei quarti, in programma mercoledì 4 agosto, affronterà la terza del girone B definita dallo scontro diretto tra Serbia e Montenegro che si gioca alle 7 italiane. Nei quarti, in programma mercoledì, l’Italia affronterà i campioni olimpici della Serbia, terzi del girone B grazie al netto successo per 13-6 sul Montenegro, quarti e avversari della Grecia.

LE RAGAZZE DEL VOLLEY PERDONO CON GLI USA E CHIUDONO SECONDE IL GIRONE

Gli Stati Uniti hanno battuto l’Italia femminile di pallavolo 3-2 (21-25, 25-16, 25-27, 25-16, 15-12) nel torneo ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020. Le azzurre sono già qualificate ai quarti, ma non al primo posto del girone B.

CICLISMO, NELL’INSEGUIMENTO A SQUADRE AZZURRE QUARTE

Nel ciclismo specialità inseguimento a squadre donne, Elisa Balsamo, Rachele Barbieri, Vittoria Guazzini e Letizia Paternoster chiudono al quarto posto nelle qualificazioni verso la finale dei Giochi Olimpici di Tokyo 2020 con 4’11″666. Davanti alle azzurre si sono piazzate Germania, Gran Bretagna e Usa. Domani sfida in semifinale alle tedesche, che oggi hanno segnato il record del mondo con 4’07″307.

BEACH VOLLEY, NICOLAI-LUPO PASSANO AI QUARTI

La coppia italiana del beach volley formata da Paolo Nicolai e Daniele Lupo ha battuto per 2-0 (22-20, 21-18) quella polacca (Fijalek/Bryl). Gli azzurri accedono così ai quarti di finale delle Olimpiadi di Tokyo 2020.

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