VIDEO | A Roma al via ‘Insieme’: in pista 168 editori e incontri dal vivo con scrittori

In un anno difficile come questo, le tre manifestazioni letterarie più importanti di Roma (Letterature, Libri Come e Più Libri Più Liberi) si uniscono e danno vita a un grande evento
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ROMA – Ha preso il via, all’Auditorium Parco della Musica di Roma, ‘Insieme’, la prima fiera del libro in Italia, ma anche in Europa, organizzata in piena pandemia. Per la prima volta dallo scorso anno, ben 168 grandi e piccoli editori sono tornati a esporre le novità negli stand dislocati tra viale de Coubertin e i giardini pensili dell’Auditorium.

‘Insieme’ è l’evento nato dalla collaborazione tra i tre appuntamenti letterari romani più importanti (Letterature, Libri Come e Più Libri Più Liberi). Decine gli incontri previsti con grandi scrittori italiani e internazionali, a partire da questa sera con Salman Rushdie.

In programma anche il premio Nobel Wole Soyinka, Espe’rance Hakuzwimana Ripanti, Moni Ovadia, Esther Elisha, Paolo Giordano, Erri de Luca, Zerocalcare, Andrea Pennacchi, Giuseppe Civati, Claudia Durastanti.

A tagliare il nastro oggi sono stati il vice sindaco di Roma, Luca Bergamo, l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Paolo Orneli, l’amministratore delegato della Fondazione Musica per Roma, Daniele Pitteri, e il comitato editoriale di insieme, formato da Silvia Barbagallo, Andrea Cusumano, Michele De Mieri, Lea Iandiorio, Rosa Polacco e Marino Sinibaldi.

 

“Questa manifestazione è un segno di speranza e di rinascita in un momento molto complicato nella vita del Paese e in cui siamo ancora in piena lotta contro la pandemia- ha detto Orneli-. Sta ripartendo tutta l’industria culturale e il libro è uno dei settori più importanti in Italia e in Europa. È significativo che i tre principali eventi letterari di Roma si siano voluti unire per costruire un format che in totale sicurezza fa ripartire un settore che ha subito profondamente le conseguenze della crisi Covid”.

Pitteri, neo amministratore delegato dell’Auditorium, “in quest’anno così difficile, dove tutto è stato annullato e posticipato, le tre manifestazioni letterarie romane hanno invece avuto il coraggio di mettersi insieme e di organizzare questo evento unico al mondo. Tanti incontri ma anche tanto lavoro perché è una sperimentazione: è la prima volta che si sta facendo una manifestazione con norme di sicurezza stringenti, molta attenzione e anche molta discrezione. Riteniamo, infatti, che le persone debbano sentirsi accolte e curate. E la cura passa dall’attenzione e, laddove non bastasse, anche da un piccolo rimprovero per far sì che tutti possono in sicurezza godere della bellezza dei libri e della letteratura”.

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1 Ottobre 2020
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