VIDEO | Coronavirus, Conte: “Proporremo proroga emergenza a fine gennaio 2021”

"Lockdown regionali? Non possiamo andare in ordine sparso", sostiene il presidente del Consiglio oggi in visita a una scuola di San Felice a Cancello (Caserta)
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SAN FELICE A CANCELLO (CE) – “Abbiamo convenuto che andremo in parlamento a proporre la proroga dello stato di emergenza ragionevolmente fino alla fine di gennaio 2021”. Lo ha annunciato Giuseppe Conte a margine di una vista in una scuola di San Felice a Cancello (Caserta). “Ieri in Consiglio dei ministri – ha detto – abbiamo fatto una informativa sul punto. Abbiamo convenuto che allo stato della situazione, che continua ad essere critica per quanto la curva del contagio sia sotto controllo, richiede la massima attenzione da parte dello Stato”.

CONTE: “REGIONI NON VADANO IN ORDINE SPARSO”

“Non possiamo andare in ordine sparso”, dice il presidente del Consiglio Giuseppe Conte rispondendo ai cronisti che gli chiedevano se fosse possibile ipotizzare dei lockdown regionali. A margine di una visita in una scuola a San Felice a Cancello (Caserta), interpellato sulla situazione della Campania, Conte sottolinea di consigliare “a tutti gli amministratori locali, a tutti i presidenti di Regione di lavorare sempre, come abbiamo fatto fin qui, in pieno coordinamento. Abbiamo un sistema di monitoraggio molto accurato e sofisticato – continua – e dobbiamo lavorare a livello centrale con il coordinamento delle Regioni e delle autorita’ locali per assumere decisioni quando servono”. 

PENSIONI, CONTE “STOP QUOTA 100 NEL 2021, CI SONO INTERVENTI DA FARE”

Quota 100 e’ una misura nata come triennale, ho annunciato che scadra’ nel 2021. Troveremo, poi, altre formule per gestire un problema che e’ oggettivo”. Cosi’ il premier Giuseppe Conte. “Siamo gia’ al lavoro con la ministra Catalfo – aggiunge -, ci sono interventi da fare, e’ un problema su cui intervenire”.

STALLO SULLA QUESTIONE AUTOSTRADE

“Su Autostrade – dichiara il premier – ieri e’ filtrata la notizia: c’e’ stata una riunione tecnica di aggiornamento da parte dei delegati tecnici del governo che stanno seguendo la trattativa. Mi sembra ci sia uno stallo, a questo punto la questione torna al prossimo Consiglio dei ministri utile“. E conclude: “Non aggiungo altro e’ una societa’ quotata in borsa”.

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1 Ottobre 2020
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