Bernardo Bertolucci, aperta la camera ardente in Campidoglio

Il primo a rendergli omaggio è stato il vice sindaco di Roma, Luca Bergamo, con indosso la fascia tricolore

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ROMA – Si e’ aperta nella Sala della Protomoteca, in Campidoglio, la camera ardente di Bernardo Bertolucci, il regista morto ieri mattina, dopo una lunga malattia, nella sua casa romana all’eta’ di 77 anni.

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Il primo a rendergli omaggio e’ stato il vice sindaco di Roma, Luca Bergamo, con indosso la fascia tricolore. Tra i presenti, al momento, anche il direttore della fotografia, Vittorio Storaro. Bertolucci sara’ ricordato anche con una cerimonia di commemorazione aperta al pubblico il prossimo 6 dicembre al Teatro Argentina.

È passato anche l’ex sindaco di Roma, Walter Veltroni, accompagnato dalla sua famiglia, a rendere omaggio a Bertolucci. Proprio questa mattina, sulle pagine del Corriere della sera, Veltroni ha scritto un commosso ritratto del regista e amico, sottolineando come sia stata la poesia “la cifra di tutta la vita di Bertolucci”. Veltroni all’uscita ha preferito non parlare con i cronisti.

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Il vice sindaco, Luca Bergamo, ha invece ribadito che “il Comune si sta adoperando per dedicare al regista la giornata del 6 dicembre, al Teatro Argentina”. Nella Sala della Protomoteca, oltre all’omaggio di semplici cittadini, si è affacciata anche una scolaresca.

“L’insegnante che ha deciso di venire qui con gli studenti ha compiuto un gesto che mi ha colpito- ha detto Bergamo- Penso sia un buon ‘esercizio’ stabilire un contatto con la morte”. Tra i volti noti nella camera ardente anche lo scrittore Paolo Di Paolo.

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27 Novembre 2018
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