Arriva Dl dignità, di Maio: Ridurremo lavoro precario; Stadio della Roma, Fico chiede massima durezza

ARRIVA DL DIGNITÀ, DI MAIO: RIDURREMO LAVORO PRECARIO 

“L’obiettivo del governo è ridurre il lavoro precario e dare tutele ai riders”. Il vicepremier Luigi Di Maio annuncia entro giugno il decreto dignità. Un testo che conterrà la revisione del Jobs act con una stretta sui contratti a termine, misure per le imprese come l’eliminazione del redditometro e dello spesometro. E poi lotta alla delocalizzazione delle imprese e divieto della pubblicità del gioco d’azzardo.  Oggi il ministro ha incontrato le piattaforme della gig economy dando il via ad un tavolo con i Riders per arrivare ad un nuovo contratto di lavoro. “Se il tavolo non darà risultati- avverte il vicepremier- inseriremo le tutele per i giovani lavoratori nel decreto dignità”.

STADIO DELLA ROMA, FICO CHIEDE MASSIMA DUREZZA 

Roberto Fico interviene sulla vicenda dello stadio a Roma e chiede “durezza massima”. Il presidente della Camera invita a valutare le indagini offrendo “massima collaborazione alla magistratura”. Quanto alla figura di Luca Lanzalone, la terza carica dello Stato osserva che è bene che si sia dimesso dalla presidenza di Acea. Fico parla anche della questione migranti annunciando che andrà in visita a Castel Volturno per incontrare gli stranieri residenti nel Comune in provincia di Caserta.

E’ POLEMICA SU SALVINI, CHE VUOLE CENSIMENTO DEI ROM 

Un dossier sui rom. Di piu’: un censimento che delinei la loro presenza in Italia. Lo ha annunciato il ministro dell’Interno Matteo Salvini in un’intervista a Telelombardia. Gli irregolari andranno espulsi, “mentre gli italiani te li devi tenere”, dice Salvini. Per il Pd si tratta di una proposta agghiacciante che ricorda la pulizia etnica. Le associazioni in difesa dei rom e sinti alzano un muro: “il censimento e’ illegale”, dicono. Mentre la famiglia rom dei Casamonica avverte: ‘Con noi Salvini deve rigare dritto’.

RICHIAMO DEL VATICANO: INFORMAZIONI CORRETTE SUI MIGRANTI 

La Santa Sede richiama l’esigenza di informazioni certe e dimostrate sui flussi migratori, in modo da dissipare le percezioni unicamente negative. Sulla migrazione internazionale, ha detto papa Francesco, serve una responsabilità globale e condivisa. Nel corso della messa a Santa Marta, Bergoglio si e’ soffermato sui guasti della comunicazione, sottolineando che la calunnia e la bugia distruggono persone e istituzioni. Dalla Sardegna, intanto, arriva l’impegno dei vescovi ad ospitare i migranti, anche con corridoi umanitari.

18 giugno 2018
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