Ancona, fermato per droga il presunto responsabile della strage in discoteca: è un sedicenne

Secondo molti testimoni avrebbe spruzzato lui lo spray al peperoncino. Ancora mistero sul numero di biglietti venduti.

ROMA – Sarebbe stato identificato il presunto colpevole della tragedia di Corinaldo. Ad utilizzare lo spray urticante che avrebbe generato il panico all’interno della discoteca “Lanterna Azzurra” sarebbe stato un sedicenne, indicato da numerosi testimoni sentiti dai carabinieri. Il ragazzo sarebbe ora in stato di fermo, ma non per quanto avvenuto nello scorso week end, ma per possesso di eroina e cocaina, oltre che di contanti, trovati all’interno del suo appartamento nel corso di una una perquisizione. Per quanto riguarda la tragedia di Corinaldo si procede cautamente e il ragazzo non è stato ancora sentito dai pm. Per ora la procura sta indagando per omicidio preterintenzionale contro ignoti. E ancora non si è fatta chiarezza sul numero di biglietti venduti, in quanto ci sarebbero incongruenze tra i biglietti acquistati e quelli staccati.

I FATTI

Sei morti e decine di feriti. È il bilancio della tragedia avvenuta in una discoteca a Corinaldo,  in provincia di Ancona. Ancora non è stata accertata la dinamica esatta dell’accaduto. Quello che è certo è che a un certo punto, intorno all’1, nel locale ”Lanterna azzurra”- dove era in corso il concerto del rapper Sfera Ebbasta– si è scatenato il panico.  Un panico collettivo (che ricorda quanto accaduto prima della strage di piazza San Carlo a Torino), a quanto pare provocato dall’utilizzo di spray urticante all’interno del locale (lo riportano i Vigili del fuoco su Twitter), che ha fatto immediatamente muovere tutti i presenti per cercare la fuga. Calca, fuggi fuggi, spintonamenti.

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A quel punto tutti i ragazzi sono corsi verso le uscite e la tragedia è successo subito fuori da una delle tre uscite di sicurezza, che dava su una sorta di ponticello sopra un fossato. A quanto si apprende, uno dei parapetti di questo ponticello avrebbe ceduto, le persone sarebbero cadute nel fossato e poi sarebbero state schiacciate da altre. Sei i morti. Decine i feriti che hanno riportato lesioni da schiacciamento.

I nomi delle vittime sono stati diffusi su Facebook dal vicepremier Luigi Di Maio. “Asia Nasoni, 14 anni, di Senigallia; Daniele Pongetti, 16 anni, di Senigallia; Benedetta Vitali, 15 anni, di Fano; Mattia Orlandi, 15 anni, di Frontone; Emma Fabini, 14 anni, di Senigallia; e mamma Eleonora Girolimini, 39 anni, di Senigallia. Sono le giovani vittime della tragedia di questa notte”.

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10 Dicembre 2018
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