Tragedia in discoteca ad Ancona, 8 feriti in pericolo di vita

I feriti hanno riportato trauma al cranio e al torace da schiacciamento. Attivato i team di psicologi per i familiari delle vittime ma non solo.

ROMA – Otto i feriti gravi nella tragedia avvenuta ieri sera nella discoteca ‘Lanterna azzurra’ di Corinaldo, cittadina delle Marche in provincia di Ancona. Hanno riportato trauma cranico o toracico da schiacciamento: il quadro è emerso dalla conferenza stampa degli Ospedali riuniti di Ancona. I feriti in codice rosso, tutti tra i 14 e i 20 anni, sono in “prognosi riservata” e quindi “da considerarsi in pericolo di vita” anche se “le condizioni per ora sono stabili”: sette sono in terapia intensiva e uno in valutazione in pronto soccorso.

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I codici gialli sono 14. I codici verdi 49. Sono i dettagli resi noti dall’equipe medica coordinata da Roberto Papa, il dirigente clinico che ha guidato le attività di emergenza, durante la conferenza stampa a cui hanno partecipato anche il professor Abele Donati e il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli. Ecco cosa ha detto il dottor Papa: “Gli ospedali riuniti di Ancona sono stati attivati a seguito della notizia dell’evento nella discoteca. Ho attivato il piano emergenza ‘massicci afflussi’, dopodichè da subito è stata coinvolta l’unità di crisi di tutti i reparti competenti per tutta la notte. Alle 7 di stamattina erano pervenuti all’attenzione dei sanitari di Torrette 7 codici rossi, due ragazze e cinque ragazzi di età compresa tra i 14 e i 20 anni per trauma cranico e/o toracico.

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Sono stati tutti ricoverati nelle terapie intensive e nelle rianimazioni dell’azienda ospedali riuniti. E’ poi pervenuta una ragazza in codice giallo che è attualmente ancora in pronto soccorso e quindi è in valutazione clinica. Sono arrivate tre ragazze e due ragazzi in codice verde tra i 14 e i 23 anni, con traumi degli arti di cui uno poco dopo dimesso a domicilio insieme ad altri. Al momento di questi ragazzi in codice verde due sono ancora presso la struttura ospedaliera”. 

L’ottavo ferito grave è arrivato dall’Ospedale di Senigallia, spiegano i medici. “Sin dalle ore sette- dice il dottor Roberto Papa- eravamo in attesa di un ulteriore ragazzo proveniente da Senigallia in codice rosso, è arrivato e in questo momento è presso il pronto soccorso. Lo si sta valutando e al più presto sarà collocato nel reparto di destinazione più appropriato”.

I pazienti deceduti sono stati accolti presso la camera mortuaria degli Ospedali riuniti di Ancona e sono in questo momento a disposizione dell’autorità giudiziaria che sta valutando gli accertamenti necessari. In ospedale, è stato da subito attivato un team di psicologi per il supporto ai familiari delle vittime “che era assolutamente necessario”, continua Papa che poi precisa: “Alle ore 7 il piano di emergenza, che si è attivato alle ore 3.45, è stato disattivato tenendo però una certa gradualità nel modulare l’attività dei reparti, per cui ancora alcuni settori dell’ospedale stanno seguendo delle procedure straordinarie per seguire i pazienti che sono pervenuti”.

Le morti e i feriti, viene ancora sottolineato, sono stati dovuti a “sindrome da schiacciamento” per lo più con “traumi toracici o cranici“. Gli psicologi hanno spiegato che alcuni dei ragazzi arrivati in ospedali erano in preda ad attacchi di ansia e che alcuni non parlavano in seguito al trauma. Ai genitori verrà chiesto di monitorare i loro comportamenti anche nei mesi futuri perchè potrebbero riportare problemi, come disturbi d’ansia o di ritiro sociale, anche successivamente.

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8 Dic 2018
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