Razzismo, Gino Strada: “Torre Maura e Casal Bruciato brutti segnali”

Gli episodi di intolleranza arrivati dalle periferie di Roma per il fondatore di Emergency sono pessimi segnali: "È un continuo diffondere odio"
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ROMA – Da Torre Maura a Casal Bruciato, negli ultimi giorni ci sono stati diversi episodi di intolleranza contro la comunità rom. Episodi che si aggiungono a quelli che negli ultimi mesi hanno avuto come bersaglio i migranti. “Sono brutti segnali, è un continuo diffondere odio, proprio con lo spray“, commenta il fondatore di Emergency Gino Strada a Circo Massimo, su Radio Capital.

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“E l’odio ovviamente tende a incanalarsi verso il più debole, e questa è una cosa ancora più vergognosa. Crediamo veramente che le ragioni dei nostri problemi economici siano legate al flusso dei migranti? È una sciocchezza che solo dei minorati mentali possono dire. Non è quello il problema”, spiega Strada, “ma è una tattica, usata da decenni in Europa, di scaricare le responsabilità sulle classi sociali più deboli e di volta in volta su un bersaglio identificato con il nemico: oggi sono i rom, domani gli extracomunitari, tutte parolacce che abbiamo usato per definire altri esseri umani che abitano non distantissimo da noi e che scappano dalla guerra e dalla povertà”.

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9 Aprile 2019
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