Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Di Maio: “Torneranno in Italia i 13 marinai bloccati in Cina”

luigi di maio
Due imbarcazioni di compagnie di navigazione napoletane erano bloccate dallo scorso 29 giugno al largo del porto di Huanghua, nel nord del Paese, a causa di una disputa di natura commerciale tra Pechino e l'Australia che impediva loro di sbarcare il carico
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

di Brando Ricci

ROMA – “I 13 marittimi italiani bloccati in Cina potranno ritornare in Italia. Ho comunicato la notizia in una lettera inviata durante le festività ai sindaci che mi avevano chiesto un intervento per riportare in Italia i nostri connazionali”. Lo annuncia su Facebook il ministro degli Affari esteri e la cooperazione internazionale, Luigi di Maio.

LEGGI ANCHE: Conte e Di Maio in Libia: “I pescatori di Mazara sono liberi”

I 13 marinai sono bloccati dallo scorso 29 giugno su due navi al largo del porto di Huanghua, nel nord del Paese, a causa di una disputa di natura commerciale tra Pechino e l’Australia che impedisce di sbarcarne il carico. Le due imbarcazioni sono di proprietà di compagnie di navigazione napoletane, e i marinai a bordo provengono quasi tutte da comuni della provincia del capoluogo campano. Proprio i sindaci dei municipi coinvolti avevano una lettera a Di Maio lo scorso 15 dicembre sollecitando un intervento.

LEGGI ANCHE: Di Maio: “Chico Forti tornerà in Italia”. Salvini: “Splendido regalo di Natale”

Il ministro ha scritto che la strada scelta è stata quella di “lavorare in silenzio e con umiltà, senza proclami” e che questa strategia ha portato a “grandi risultati”. Di Maio ha ringraziato il governo cinese “per aver risposto alla nostra richiesta”, e il corpo diplomatico italiano, che “nonostante le difficoltà legate alla pandemia non si sta risparmiando”.

I sindaci intervenuti a sostegno dei marittimi ringraziano Di Maio “per l’accoglimento dei contenuti della nostra lettera del 18 dicembre, con la quale si richiedeva ogni sforzo anche diplomatico per l’avvicendamento degli equipaggi in Cina, ormai bloccati da molti mesi”. I primi cittadini fanno sapere che il ministro ha comunicato di “aver dato il suo contributo per la risoluzione della vicenda intervenendo con una serie di colloqui ai più alti livelli istituzionali del governo cinese. Un plauso vogliamo indirizzarlo anche e soprattutto ai nostri marittimi che con abnegazione hanno continuato a fare il loro lavoro rappresentando egregiamente il nostro Paese all’estero in una situazione difficile”. La nota è firmata dai sindaci Vincenzo Voce, di Crotone, Luca Salvetti, di Livorno, Cateno De Luca, di Messina, Giuseppe Pugliese, di Monte di Procida, Luigi De Magistris, di Napoli, Roberto Ammatura, di Pozzallo, Raimondo Ambrosino, di Procida, Pietro Sagristani, di Sant’Agnello, Francesco Roberti, di Termoli e Andrea Buonocore, di Vico Equense.

LEGGI ANCHE: Di Maio firma l’ordinanza: italiani bloccati in Uk potranno rientrare

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»