Governo, Brugnaro: “Era meglio votare. Almeno speriamo tolgano Toninelli”

"Forse sarebbe stato meglio andare a votare. Ma sono fiducioso, non remerò mai contro qualcuno", dice il sindaco di Venezia
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VENEZIA – “Io sono filogovernativo, lo sono sempre stato e lo sarò comunque malgrado quello che penso di questa cosa che sta nascendo, perché rappresento i cittadini e devo andare a Roma a dialogare. Speremo ben (Speriamo bene, ndr.)”. Così il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro commenta la possibilità di un’alleanza governativa tra Pd e M5s. “In una situazione così di caos, secondo me, forse sarebbe stato meglio andare a votare. Ma sono fiducioso, non remerò mai contro qualcuno. Difendo gli interessi di questa comunità, della vita di questa comunità”, prosegue il sindaco, che pur si dimostra piuttosto scettico ed esprime perplessità rispetto al fatto che “possano costruire queste manovre a freddo”.

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L’alleanza Pd-M5s, insomma, “mi sembra più un modo per bloccare Salvini, che in qualche modo faceva paura. E forse anche lui su questo ha fatto qualche errore, si è isolato forse un po’ troppo”, spiega Brugnaro. “Forse, se lui tornasse alle alleanze tradizionali che ha sempre avuto senza fare fughe in avanti, si ricostituirà un centrodestra con una forza molto più importante al centro”, ipotizza il sindaco, che continua: “Su tante cose sono d’accordo con Salvini, ma forse i toni in tante situazioni andavano condivisi in maniera diversa. Sui blocchi delle frontiere” ad esempio, “c’è poco da fare, vanno fatti. Ma magari si possono fare in modo diverso, raccontare in modo diverso. E soprattutto non essere troppo soli, ragionare assieme. Questo è quello che tentiamo di fare qua continuamente e lo continueremo a fare anche con Governi che non ci sono simpatici”. Certo, “l’esperienza che ho visto fino ad adesso non è stata delle migliori”.

La speranza di Brugnaro, tuttavia, è che “abbiano un’attenzione alla rappresentanza istituzionale diversa da quella dell’ultimo ministro dei Trasporti, che semplicemente bloccava. Adesso vediamo qua, speriamo di non mettere anche la retromarcia”, conclude il sindaco, che non perde l’occasione per una stoccata al ministro pentastellato. “Danilo Toninelli non mi ha neanche ricevuto. Ecco, Forse questo è il dato positivo, Chissà che o cava (che lo levino, ndr.), almeno questo“.

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28 Agosto 2019
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