Coronavirus, stop ritenute a tutti gli alberghi, ma tasse solo in ‘zona rossa’. Gualtieri: Paese deve ripartire

Sospesi contributi previdenziali e e ritenute fiscali per tutto il settore alberghiero. Ma per bollette e tasse lo stop riguarda solo i Comuni che sono 'zona rossa'
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ROMA – Serve “determinazione, unità, serietà e anche fiducia. Il Paese può andare avanti, l’economia può e deve ripartire ed essere sostenuta“. Lo ha detto il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, parlando a Palazzo Chigi, prima dell’inizio del Cdm.

SOSPESE CARTELLE ESATTORIALI IN ZONE ROSSE

La sospensione delle bollette e degli adempimenti fiscali è “fino al 30 aprile e limitata per gli 11 comuni” delle zone rosse. Sospendere in modo “integrale” i pagamenti fiscali “per tutti in tutta Italia” non è un’idea “saggia nè utile. Noi ci concentriamo sulle cose serie e che hanno un impatto proporzionato agli effetti economici del virus”, dice Gualtieri.

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STOP CONTRIBUTI E RITENUTE PER ALBERGHI

“C’è la sospensione per tutto il settore alberghiero italiano dei pagamenti dei contributi previdenziali e delle ritenute fiscali perché quel settore sta subendo numerose cancellazioni e quindi dovevamo dare una risposta immediata dal punto di vista della liquidità, ma questo non esaurisce le misure che vareremo per il settore del turismo”, fa sapere ancora il ministro dell’Economia.

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PIÙ PC ALLA PA PER LO SMART WORKING

Nel decreto “ci sono alcune soluzioni concrete, per esempio dobbiamo consentire di avere più computer per l’amministrazione pubblica per lo smart working”, afferma Gualtieri.

IN DL RISPOSTE CONCRETE PER TURISMO E EXPORT

“Con questo decreto completiamo la sospensione di tutti i tributi, adempimenti e bollette degli undici comuni più colpiti, diamo un primo sostegno al settore del turismo e sostegno al settore dell’export. E’ una prima risposta concreta”, dice il ministro.

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28 Febbraio 2020
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