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Tg Sanità, edizione del 27 settembre 2021

Si parla di green pass e lavoro, test, vaccini e epatite c
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– PA. DRAGHI FIRMA DPCM: DA 15/10 TUTTI I DIPENDENTI IN PRESENZA

La modalità ordinaria di lavoro nelle Pubbliche amministrazioni dal 15 ottobre torna ad essere quella in presenza. Lo prevede il Dpcm firmato venerdì scorso dal presidente del Consiglio, Mario Draghi. Le pubbliche amministrazioni assicureranno che il ritorno in presenza avvenga in condizioni di sicurezza, nel rispetto delle misure anti Covid-19. “Si apre l’era di una nuova normalità- ha commentato il ministro per la Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta, e si completa il quadro avviato con l’estensione dell’obbligo di Green pass a tutto il mondo del lavoro”.

– COVID. BRUSAFERRO (ISS): CURVA IN DECRESCITA TRANNE SOTTO I 9 ANNI

La curva del Covid in Italia sta lentamente decrescendo nelle fasce d’età più giovani “tranne sotto i 9 anni, dove resta abbastanza stabile”. Così Silvio Brusaferro, presidente dell’Istituto superiore di Sanità, durante la conferenza stampa, la settimana scorsa, sull’analisi dei dati del Monitoraggio regionale della Cabina di regia. “Da un punto di vista più clinico vediamo che continua a crescere l’età mediana dei casi positivi- ha proseguito Brusaferro- la curva è nettamente in ricrescita ai circa 39 anni, così come cresce sopra i 60 anni ‘età al primo ricovero, ed è stabile a 64 anni per le terapie intensive; quella dei decessi, invece, sempre intorno agli 80 anni”.

– COVID. MINISTERO: OK A TEST SALIVARI MOLECOLARI PER SCUOLE, RSA E SANITARI

I test salivari molecolari possono essere usati “nell’ambito di attività di screening in bambini coinvolti nel Piano di monitoraggio della circolazione di Sars-CoV-2 in ambito scolastico, in operatori sanitari e socio-sanitari nel contesto degli screening programmati in ambito lavorativo o in individui (sintomatici o asintomatici) fragili con scarsa capacità di collaborazione (come anziani in Rsa, disabili, persone con disturbi dello spettro autistico)”. È quanto ha chiarito la circolare, emanata nei giorni scorsi, firmata dal direttore generale della Prevenzione del ministero della Salute, Giovanni Rezza.

– VACCINO. MINISTERO: SÌ A DONNE IN SECONDO E TERZO MESE GRAVIDANZA

“Si raccomanda la vaccinazione anti SARS-CoV-2/COVID-19, con vaccini a mRNA, alle donne in gravidanza nel secondo e terzo trimestre”. Lo indica una circolare del ministero della Salute, emanata alla luce delle crescenti evidenze sulla efficacia e sicurezza sia nei confronti del feto che della madre. “Relativamente al primo trimestre- spiega la circolare- la vaccinazione può essere presa in considerazione dopo valutazione dei potenziali benefici e dei potenziali rischi con la figura professionale sanitaria di riferimento”. La vaccinazione è anche raccomandata per le donne che allattano, senza necessità di sospenderlo.

– EPATITE C. IN PIEMONTE STANZIATI 5,6MLN EURO PER BIENNIO 2021/2022

“È stato emanato un decreto legge che permetterà di far arrivare in Piemonte, nei prossimi due anni, 5,6 milioni di euro”. Ad annunciarlo il dottor Cosimo Colletta, referente di Epatologia nel Centro COQ, Ospedale di Omegna, in occasione del corso di formazione ECM sulla gestione dei tossicodipendenti con epatite C, organizzato dal provider Letscom E3 con il contributo non condizionante di AbbVie. A partecipare al corso, che rientra nel progetto Hand, anche il dottor Angelo Bove, dirigente medico nel SOC Ser.D. – ASL di Verbano Cussio Ossola, secondo cui “questi finanziamenti arrivano al momento giusto, ma- ha tenuto a precisare- devono essere distribuiti equamente ai vari servizi”.

– EPATITE C. IN EMILIA ROMAGNA ALMENO 72% POPOLAZIONE TESTATA IN SER.D.

E in Emilia-Romagna, dove si avranno a disposizione circa 6 milioni di euro, si punta a “portare in superficie il sommerso di infezioni”. Lo ha fatto sapere la dottoressa Veronica Bernabucci, dell’Unità operativa di Gastroenterologia al Policlinico Universitario di Modena, intervenuta al corso dal titolo ‘Strategie di screening e linkage to care nelle popolazioni speciali’, che rientra sempre nell’ambito del progetto ‘Hand’. All’interno dei Ser.D. della Regione si registra intanto una percentuale di test molto elevata: “Almeno il 72% della popolazione di tutta l’Emilia-Romagna è stata testata per l’Hcv all’interno dei servizi di dipendenze patologiche”, ha reso noto la dottoressa Chiara Gabrielli, direttore del Programma Dipendenze Patologiche della provincia di Modena.

– EPATITE C. SER.D. MANTOVA: SOLO 20% PAZIENTI TOSSICODIPENDENTI FA TEST

Si sottopone invece al test dell’Hcv “solo il 20% dei pazienti che ha una diagnosi di tossicodipendenza”, ha reso noto il dottor Marco Degli Esposti, direttore del Ser.D. di Mantova, in occasione della tappa Hand a Mantova. “La prima cosa da fare- ha quindi suggerito l’esperto- è aumentare il più possibile lo screening nei nostri utenti”. Secondo il dottor Giorgio Perboni, dirigente medico nel Ser.D. di Mantova, anche lui intervenuto al corso, sarebbe quindi necessario iniziare un “percorso per cercare di identificare quali sono i reali bisogni nei singoli Servizi, perché l’impressione è che ci sia molta disomogeneità tra i Ser.D.”.

– ‘NEL COMBATTIMENTO BALLA’, REGISTA BOSNIACO RACCONTA SUA LOTTA CONTRO TUMORE

La lotta contro il tumore del regista bosniaco Semsudin Gegic diventa un film, in cui racconta la sua odissea, da Sarajevo a Milano, per cercare di sopravvivere ad un’impresa che sembrava impossibile, ma che invece è diventata speranza concreta grazie all’eccellenza medica italiana. ‘Nel combattimento balla’ è il titolo del lungometraggio prodotto da Ultraspecialisti, con il contributo incondizionato di Roche Italia, che è stato presentato in anteprima al cinema Anteo di Milano. Nel 2018 a Gegic, reporter di guerra durante il conflitto nella ex Jugoslavia, viene diagnosticato un cancro polmonare. Sembravano poche le possibilità di guarigione ma, sostenuto dalla sua famiglia, decide di raggiungere l’ospedale San Raffaele di Milano, dove per lui comincia un percorso di recupero, che lo porterà a sconfiggere la malattia.

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