Coronaviurs, in Cina i bambini creano i cappelli anti-contagio

I piccoli si sono ispirati ai copricapo della dinastia Song: permettono di tenere un metro di distanza
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ROMA – Contro il coronavirus serve anche aguzzare l’ingegno, come hanno fatto i bambini di una scuola elementare cinese: i piccoli alunni hanno fabbricato un cappello con falde laterali orizzontali lunghe un metro, utili a ricordargli di rispettare il distanziamento sociale in classe.

Questo perché una volta che il bambino si siede non può avvicinare il proprio banco a quello del compagno senza che le rispettive falde si tocchino tra loro.

Su varie testate cinesi sono state condivise le foto dei bambini di Hangzhou, nella provincia di Zhejiang, rientrati a scuola ieri: è evidente come ognuno di loro si sia adoperato con quello che aveva in casa – cartone, cappellini da baseball e nastri colorati – per fabbricarlo.

A ispirare l’idea di questa scuola è il cappello tradizionale che veniva impiegato alla corte degli imperatori della dinastia Song. Fu ideato affinché nobili e funzionari non potessero parlare tra loro sottovoce e quindi ordire complotti.

Il distanziamento da solo non basta, però: ecco così che ciascun alunno indossa diligentemente anche la mascherina.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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