Ad Ascoli il Comune compra i termoscanner per le scuole. “Avrebbe dovuto farlo il governo…”

Il sindaco Marco Fioravanti e l'assessore alla Pubblica istruzione, Monica Acciarri, intendono rafforzare la prevenzione con una iniziativa ritenuta indispensabile
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ASCOLI PICENO – Il Comune di Ascoli Piceno compra i termoscanner. La scuola e’ ripartita, cosi’ il sindaco Marco Fioravanti e l’assessore alla Pubblica istruzione, Monica Acciarri, intendono rafforzare la prevenzione con una iniziativa ritenuta indispensabile. “Abbiamo sempre dedicato in silenzio il nostro impegno per arrivare alla riapertura delle scuole ed abbiamo sempre lavorato in profonda sinergia con tutta la struttura dell’assessorato, con i docenti, perche’ la situazione della pandemia dovuta al Covid sapevamo che avrebbe creato problematiche di non semplice soluzione- dichiara l’assessore Acciarri-. Abbiamo ascoltato medici ed esperti nelle malattie infettive per creare tutte le basi di sicurezza possibile per i nostri ragazzi

 Un impegno portato avanti in piena sinergia con il primo cittadino Marco Fioravanti. “In una situazione nella quale era palpabile la condizione di incertezza psicologica di mamme e papa’- sottolinea ancora Acciarri-. Dovevamo far fronte quindi ad una condizione non semplice e la macchina comunale ha prodotto tutto quanto di umanamente possibile doveva essere messo in campo. Oggi facciamo qualcosa in piu’ per rispondere alle esigenze delle famiglie ascolane: il Comune ha deciso di farsi carico dell’acquisto dei termoscanner, che invece avrebbe dovuto acquistare il governo, per garantire ancora di piu’ la nostra comunita’ visti i problemi che si stanno verificando nelle classi”.

Lo scorso marzo il Comune di Ascoli aveva sottolineato la necessita’ che fosse il Governo a farsi carico della spesa per l’acquisto dei termoscanner per misurare la febbre a scuola. “Una spesa necessaria ma che non doveva porre un ulteriore carico alle mamme e ai papa’. Non e’ stato fatto. E allora ci penseremo noi a farci carico della salute dei ragazzi. Siamo in prima linea a difesa della nostra comunita’ in un momento cosi’ delicato e non possiamo tirarci indietro”, conclude l’assessore alla Pubblicazione istruzione di Ascoli Piceno.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»