fbpx

Tg Politico Parlamentare, edizione del 25 maggio 2020

MAGGIORANZA LITIGA ANCHE SUGLI ASSISTENTI CIVICI

Lite in maggioranza anche sugli assistenti civici. I 60mila volontari che il governo, con i Comuni, vuole reclutare per aiutare anziani e persone in difficolta’ innescano una polemica in cui prende posizione anche il Viminale, che lamenta di non essere stato consultato. Gli assistenti civici, precisano dal ministero, non saranno ronde, non faranno multe e aiuteranno a rispettare gli obblighi di distanziamento sociale al limite facendo riferimento alle forze dell’ordine. Un’ipotesi esclusa dal ministero dell’Interno, secondo cui non ci dovranno essere gravami aggiuntivi sugli agenti. I Cinque Stelle chiedono al ministro Francesco Boccia di fare marcia indietro.

E’ intesa sulla scuola, ma c’e’ il no del sindacato

Accordo senza pace sui concorsi della scuola. La maggioranza trova un’intesa notturna con il via libera al concorso straordinario per i precari: si fara’ dopo l’estate e la prova a crocette sara’ sostituita con uno scritto. Gli aspiranti sono 78 mila. Ma il sindacato resta contrario: l’accordo raggiunto non snellisce la procedura, perche’ sostituisce il quiz con una prova scritta a risposte aperte, a cui poi seguiranno formazione e prova orale selettiva, con il risultato che i tempi si allungheranno”, Francesco Sinopoli della Cgil.

OPEN ARMS, GIUNTA SI RIUNISCE SU VIA LIBERA PROCESSO SALVINI

La Giunta per le autorizzazioni a procedere del Senato si riunisce per decidere se concedere il via libera al processo contro l’ex ministro dell’Interno Matteo Salvini, accusato dal tribunale di Palermo per sequestro di persona e rifiuto di atti d’ufficio per il caso Open Arms. E’ la terza volta che la Giunta vota sul leader della Lega. In principio fu il caso Diciotti, la cui richiesta di processo fu respinta. Il via libera fu concesso invece per il caso Gregoretti, con il processo inizialmente previsto a luglio e da poco slittato ad ottobre. Domani sara’ deciso il voto del senatore ex M5s Mario Michele Giarrusso. I rumors lo danno in rotta di avvicinamento alla Lega.

EX ILVA, GUALTIERI: LO STATO PRONTO A INVESTIRE

Proroga di 10 giorni per conoscere il piano di ArcelorMittal sull’ex Ilva e Stato pronto a investire. Sono questi i due elementi principali emersi dalla riunione in videoconferenza avuta dal governo con sindacati e vertici aziendali. “Vogliamo avere un’Ilva forte, che produca tanto, che sia leader mondiale. Lo Stato è disponibile a intervenire direttamente”, ha promesso il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri. “Arcelormittal vuole onorare gli impegni presi fino in fondo”, ha ribadito l’ad Lucia Morselli. Perplessi i sindacati: secondo la Fiom “il tempo è scaduto, governo e azienda non possono più sottrarsi”.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Guarda anche:

25 Maggio 2020
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»