Tav, Morra (M5S): “E’ pura follia, tornerò a indossare la cravatta No-Tav”

"Beppe e Gianroberto ci hanno insegnato che prima vengono i diritti delle persone poi i diritti degli azionisti"
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ROMA – Quella Tav “in Val di Susa è pura follia. In un momento in cui tutti quanti acquistiamo attraverso l’e-commerce” o si parla di intelligenza artificiale, “scavare da l’idea di essere abbarbicati ad una idea fisica, muscolare di progresso. Questo non e’ il M5s”. Lo dice Nicola Morra (M5s), presidente della commissione Antimafia, in diretta facebook.

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Morra sottolinea che “quello che è successo ieri sulla Tav mi e sembrato un passaggio infelice”. Per questo “chiedo a tutti di usare la nostra testa. Sappiamo tutti che qua dentro ci possono essere parole guerriere”.

“Se il M5s e’ valori, idee e persone- aggiunge- che in coerenza portano avanti, se il M5s e’ questo allora dobbiamo chiuderci in silenzio, ragionare e fare la scelta piu’ adeguata”.

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Per Morra “che sia in Val di Susa o in Val di Noto non e’ accettabile che si receda da certe nostre posizioni”. Ecco, io “qua ho una cravatta normale, ma per molto tempo ho portato una cravatta no tav e con convinzione. Prossimamente mi vedrete di nuovo con quella cravatta e spero con me anche tanti altri”.

E conclude: “Beppe e Gianroberto ci hanno insegnato che prima vengono i diritti delle persone poi i diritti degli azionisti, la ricerca del profitto. Noi non siamo sostenitori di una ideologia mercatista, noi vogliamo il rispetto delle persone”.

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