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Di Maio: “Evacuati 1.600 civili dall’Afghanistan, l’obiettivo è 2.500”

Di Maio: "Bene G7 ma con Draghi al lavoro per G20 con Russia e Cina"
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ROMA – “In poco meno di una settimana in Afghanistan sono stati evacuati 1.600 civili afgani e contiamo di trasferirne circa 2.500“, ha dichiarato Luigi Di Maio, ministro degli Esteri, al Meeting di Rimini, parlando dell’impegno italiano nel Paese in emergenza a seguito del ritiro delle truppe americane. “La comunità internazionale deve essere presente in Afghanistan. Deve essere garantito il pieno accesso umanitario nel Paese”, ha proseguito il ministro degli Esteri. “L’attuale crisi in Afghanistan ci impone di rafforzare la nostra alleanza occidentale non di metterla in discussione”, ha aggiunto.

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La situazione a Kabul è drammatica, tanto che ieri il premier Boris Johnson ha annunciato la convocazione di un G7 straordinario per martedì il 24 agosto. “Bene il G7- ha dichiarato Di Maio- con il premier Mario Draghi lavoriamo alla convocazione di un G20 straordinario, con al tavolo anche Russia, Cina e Paesi come l’India“. “Non possiamo tollerare che le conquiste sui diritti civili in Afghanistan ottenute in questi 20 anni vadano disperse, in particolar modo quelle riguardanti le donne. Inoltre è necessario che il Pese non diventi il paradiso delle organizzazioni terroristiche. Da questo punto di vista attori come la Russia e la Cina sono imprescindibili“, ha spiegato Di Maio.

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