Bonaccini: “Capisco la prudenza sul coprifuoco, ma con l’estate la situazione migliorerà”

stefano bonaccini
Il governatore dell'Emilia-Romagna interviene sulla polemica tra Governo e Regioni: "Evitiamo, un'ora in più o un'ora in meno, di farlo diventare un dibattito sulle opinioni"
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BOLOGNA – La prudenza sul coprifuoco alle 22 “la capisco“. Ma andando verso l’estate “le cose dovrebbero migliorare”. E “se i dati saranno confortanti, si potrà passare alle 23”. Ne è convinto il governatore dell’Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, che sceglie toni concilianti nel commentare la polemica scoppiata tra Governo e Regioni sulle misure contenute nel nuovo decreto. “Evitiamo, un’ora in più o un’ora in meno, di farlo diventare un dibattito sulle opinioni– manda a dire Bonaccini, questa mattina a margine dell’inaugurazione del Centro San Giuseppe a Piacenza- intanto si riapre, proviamo a guardare il bicchiere mezzo pieno. Io sono tra quelli che pensa sia meglio alle 23 il coprifuoco in estate. E sono sicuro che se le cose andranno meglio, anche il Governo avrà l’interesse ad anticipare alcune cose”.

In Emilia-Romagna, sottolinea Bonaccini, “da lunedì saremo gialli e le cose vanno decisamente meglio. Solo poche settimane fa avevamo i reparti ospedalieri stracolmi e comunque ancora oggi abbiamo 2.000 persone nei reparti Covid, alcune centinaia in terapia intensiva”. Quindi, ricorda il presidente, “la partita non è ancora finita“. Però nel frattempo “è giusto riaprire– ribadisce Bonaccini- bisogna avere ancora un po’ di pazienza. Facciamo le cose per bene, non vanifichiamo per troppa fretta le cose che abbiamo fatto. Dopo un anno la gente non ne può più, abbiamo bisogno che quando si riapre non si chiuda mai più. Per questo capisco la prudenza anche in qualche decisione. Lavoriamo per superarle insieme”.

“VORREI COMINCIARE A MAGGIO LE VACCINAZIONI NELLE AZIENDE”

“Mi piacerebbe cominciare a maggio a consegnare le prime dosi di vaccino alle aziende“. L’Emilia-Romagna prova anche così ad accelerare la sua campagna vaccinale, come spiega il governatore Stefano Bonaccini questa mattina a margine dell’inaugurazione del Centro San Giuseppe a Piacenza. Dopo l’accordo nazionale sulle vaccinazioni in azienda, spiega, “abbiamo già l’accordo regionale con sindacati e aziende“. Per adesso, precisa Bonaccini, “seguiamo alla lettera quello che dice il Governo: stiamo completando gli over80, gli over70 stanno andando avanti bene e lunedì apriremo per i 65enni. Nel mentre vacciniamo le persone disabili, i familiari dei ragazzi con patologie e i caregiver”. Anche perché “se mettiamo al riparo le persone fragili, non si intaseranno più gli ospedali e non ci sarà più il rischio di zone arancioni o rosse”.

Una volta superata questa fase, continua Bonaccini, “siamo orientati a prendere in esame il tema delle aziende, perché loro saranno molto veloci a vaccinare. Saranno un compagno di viaggio molto importante e mi piacerebbe cominciare a consegnare a maggio le prime dosi anche a loro”. Tra pochi giorni, calcola poi il presidente, “supereremo il milione di vaccinati in Emilia-Romagna. E se i numeri delle forniture saranno finalmente quelli promessi nei mesi scorsi, ma non mantenuti, entro la fine dell’estate avremo vaccinato tutti gli emiliano-romagnoli”, prevede Bonaccini.

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