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Tg Politico Parlamentare, edizione del 23 marzo 2021

In questa edizione: il ministro Franco annuncia un primo allentamento delle restrizioni che potrà arrivare dopo Pasqua, dagli Usa ancora dubbi sul vaccino Astrazeneca, saranno due donne le capigruppo alla Camera e al Senato del Partito Democratico
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COVID, VERSO ALLENTAMENTO RESTRIZIONI DOPO PASQUA

Si andrà verso una graduale uscita dalle misure di sostegno all’economia verso la fine dell’anno. Lo ha detto il ministro dell’Economia Daniele Franco nel corso di un dibattito organizzato da Bloomberg. Franco ha inoltre annunciato che un primo allentamento delle restrizioni potrà arrivare dopo Pasqua, quando la situazione andrà migliorando e si andrà verso la normalità a maggio-giugno. Intanto il premier Mario Draghi nel corso di un seminario organizzato dalla ministra per il Sud Mara Carfagna, ha invitato a spendere bene i fondi europei, a partire da quelli del Next Generation Eu. Il governo punterà in particolare su donne e giovani. Con la ripresa economica sarà possibile anche il recupero della fiducia nella legalità e nelle istituzioni. Il Sud- promette Carfagna- sarà al centro di iniziative operative e concrete.

GLI USA CHIEDONO RASSICURAZIONI SU ASTRAZENECA

Ancora dubbi sul vaccino Astrazeneca. Meno di 24 ore dopo le rassicurazioni sull’efficacia al 79%, oggi è arrivato un parziale dietrofront. Secondo le autorità statunitensi quel risultato era frutto di dati obsoleti. Una commissione indipendente guidata da Anthony Fauci ha esortato l’azienda a fornire cifre più complete e aggiornate. AstraZeneca ha annunciato che lo farà nelle prossime 48 ore. Mentre la Gran Bretagna da lunedì vieta i viaggi all’estero, per non vanificare la campagna vaccinale, sul fronte interno, il piano vaccini dovrebbe subire una accelerazione anche grazie all’arrivo di oltre un milione di dosi Pfizer. Una task force composta da personale della Protezione civile e della Difesa affiancherà le regioni che ne faranno richiesta. Nei territori in cui la campagna vaccinale è in fase più avanzata sono ufficialmente partite le prenotazioni nella fascia tra 60 e 70 anni.

SÌ DALL’ITALIA ALLA PROCURA EUROPEA

Con il via libera del Csm si completano gli ultimi passi per l’adesione italiana alla nuova Procura europea: un organismo indipendente con sedi decentrate tra gli Stati membri per il coordinamento sui reati finanziari. A guidarlo un Procuratore Capo europeo. Ad oggi hanno aderito 22 stati, con l’Italia che accelera per colmare il ritardo. Saranno 20 i pubblici ministeri del nostro Paese delegati a perseguire il riciclaggio, la frode, la corruzione e le frodi compiute ai danni degli Stati membri. La seduta del Csm è stata presieduta dal capo dello Stato Mattarella. La ministra della Giustizia Cartabia ha sottolineato l’importanza della Procura europea per una cooperazione giudiziaria rafforzata in ambito comunitario.

LETTA LA SPUNTA, IL PD SCEGLIE LE DONNE

Saranno due donne le capigruppo alla Camera e al Senato del Partito Democratico. I parlamentari del Pd accolgono l’indicazione del segretario Enrico Letta, che li ha invitati a farsi portatori di una nuova idea di politica progressista, quella in cui ai vertici non possono essere solo gli uomini. Letta ha invitato a parlare il linguaggio della verità: “Non siamo parlamentari per diritto divino, dietro di noi c’e’ un popolo”, ha detto. Il presidente dei senatori Andrea Marcucci ha accolto la richiesta, a patto che non preveda imposizioni. “Va rispettata l’autonomia del gruppo”, ha detto. Nelle prossime ore il segretario del Pd incontrerà il leader dei Cinque Stelle Giuseppe Conte.

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