Lavoro, Donadio: “Portare innovazione nelle piccole e medie imprese per renderle meno fragili”

Lo sottolinea Alessandro Donadio, Hr InnovationLeader, promosso da Cifa e Fonarcom nei giorni del Festival del Lavoro 2020
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ROMA – Il digitale e più in generale le nuove tecnologie “stanno stressando le forme organizzative tradizionali. Nelle grandi imprese si stanno già sperimentando queste coste, bisogna portare queste esperienze nelle piccole e medie imprese”. Lo sottolinea Alessandro Donadio, Hr Innovation Leader, intervenendo al webinar su ‘Nuove relazioni industriali nella trasformazione dei modelli organizzativi’, promosso da Cifa e Fonarcom nei giorni del Festival del Lavoro 2020.

“Quest’anno- osserva parlando della pandemia- un fattore esogeno ha messo in crisi le piccole e medie imprese nella loro continuità, il digitale ha ammortizzato l’impatto, consentendo loro la continuità della attività“. Quindi per Donadio c’è una “doppia necessità di aiutare le imprese ad acquisire formule organizzative diverse, perché così, da un lato, si diventa più competitivi e, dall’altro, si diventa anti fragili”. Il nodo è quello delle “competenze” e della “capacità di usare le tecnologie”. La ricetta indicata è quella di “un grande patto tra chi ha le competenze e può avvicinare le imprese alle imprese stesse, per elevare la maturità digitale dei lavatori e rendere le organizzazioni maggiormente digitali e adattive”. Se quindi “le grandi imprese sono dei laboratori”, da loro si possono trasferire le esperienze alle piccole aziende.
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22 Ottobre 2020
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