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Tg Politico Parlamentare, edizione del 22 settembre 2020

COMUNI, BRUGNARO CONFERMATO SINDACO A VENEZIA

Archiviato lo scrutinio per regionali e referendum, e’ il turno dello spoglio per 958 Comuni, tra cui 15 capoluoghi di provincia. A Venezia il centrodestra vince al primo turno con il sindaco uscente Luigi Brugnaro che da’ quasi 30 punti di distacco al democratico Pierpaolo Baretta. Si va al ballottaggio a Reggio Calabria tra il primo cittadino uscente Giuseppe Falcomatà di centrosinistra e il candidato del centrodestra Nico Minicuci. Ballottaggio anche a Matera tra Rocco Sassone del centrodestra e Domenico Bennardi del M5s.

REGIONALI E REFERENDUM, IL VOTO PORTA STABILITA’

Il doppio voto sul referendum e alle regionali rafforza il governo. Il premier Giuseppe Conte si dice soddisfatto di com’e’ andata la tornata elettorale e in un giro di telefonate ha fatto personalmente i complimenti a Nicola Zingaretti e Luigi Di Maio, oltre che al corregionale Michele Emiliano. Per Conte e’ importante che gli italiani continuino a mostrare “forte attaccamento alla democrazia”, come dimostrato con l’affluenza alle urne. Oggi il presidente del Consiglio è stato audito oggi al Copasir sulla proroga dei vertici dei servizi segreti. Il comitato ha esortato il parlamento a intervenire quanto prima sulle procedure di nomine.

RENZI ESULTA: NOI DETERMINANTI

Il dato ottenuto alle regionali da Italia Viva ‘è assolutamente positivo’. Matteo Renzi si dice soddisfatto per i risultati conseguiti nel fine settimana dal proprio partito. ‘Siamo nati da un anno- spiega- e in alcune regioni abbiamo quasi triplicato le stime dei sondaggisti’. Anche in Toscana, il partito e’ stato politicamente determinanti con la presenza sul territorio. Superata la prova del fuoco delle elezioni, giura il leader di Italia Viva, il movimento mostrera’ una capacità attrattiva ulteriore. Il governo, assicura Renzi, ne esce rafforzato. Ora però la maggioranza dovrà mettersi d’accordo su legge elettorale, Recovery Fund, Mes e legge di bilancio.

PESCATORI IN MANO AI LIBICI, LA PROTESTA

Manifestano in piazza Montecitorio per chiedere un incontro al premier Conte e ottenere al piu’ presto la liberazione dei loro congiunti. Sono i familiari dei pescatori di Mazara del Vallo fermati lo scorso primo settembre dal generale libico Haftar. Con loro il deputato della Lega Lorenzo Viviani, comandante di peschereccio: “L’Italia non si e’ mai impegnata sulla vertenza che interessa quel tratto di mare”, spiega Viviani. Quella e’ una zona dove si pesca il gambero rosso, e i libici la considerano di esclusiva competenza. “Il governo deve intervenire al piu’ presto”, chiede Viviani.

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22 Settembre 2020
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