Di Maio lascia ma rivendica risultati raggiunti. Forse reggenza a Crimi

La scelta di Di Maio sarebbe legata alla volontà di agevolare una discussione interna al Movimento
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ROMA – A quanto apprende l’agenzia Dire da fonti M5s Luigi Di Maio ha annunciato nel corso della riunione a Palazzo Chigi le dimissioni da capo politico. La scelta per agevolare una discussione interna al Movimento.

Di Maio ha rivendicato i risultati raggiunti in questi anni di governo. La reggenza potrebbe essere affidata a Vito Crimi membro anziano del comitato di garanzia.

La riunione con i ministri e viceministri 5 stelle è durata circa un’ora e mezza.

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SIBILIA: GRAZIE A DI MAIO PER IMMENSO LAVORO SVOLTO

“Un grazie a Luigi per l’immenso lavoro svolto fino ad ora, per ciò che è stato costruito e per ciò che verrà”. Lo scrive su facebook Carlo Sibilia, “Sacrificare se stessi per scuotere la anime del Movimento 5 Stelle affinché lavorino unite per il bene del Paese è un gesto coraggioso- aggiunge-. Di forza, non di debolezza. Ora pensiamo insieme ad organizzarci al meglio. La strada più naturale è quella di un comitato composto da alcune persone, in grado di essere riconosciute da garante e iscritti. Organizzazione già sperimentata in passato e che ha funzionato bene. Ai sadici che vogliono speculare, sostenendo che ci staremmo preparando a fare la ‘stampella’ di qualche partito, ricordo che al momento il M5S rimane ago della bilancia”.

Certo, prosegue Sibilia, “è che se da altre forze politiche verranno tolti impresentabili vari, a partire De Luca in Campania, ci sarà spazio per aprire nuove riflessioni, quantomeno sul territorio. Ma è presto per parlarne. La politica italiana è in un momento di rapida e continua evoluzione. Siamo all’alba di un rinnovamento e per questo porteremo nuove idee agli stati generali e nuovi protagonisti, lasciando da parte i personalismi. Viva il moVimento. Continuiamo con serietà a lavorare per migliorare la qualità della vita dei cittadini italiani. Gli obiettivi restano gli stessi. La tenuta del governo non è in discussione”.

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22 Gennaio 2020
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