M5s, Di Maio verso il passo indietro da capo politico. Oggi vertice con i ministri

Alle 10 è fissato un incontro con ministri e viceministri a 5 stelle. Da più parti dicono che sarà annunciata una svolta
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ROMA – Di rumors in giro ce n’erano, ma il passo indietro a cinque giorni dalle elezioni regionali in Emilia-Romagna e Calabria sarebbe effettivamente una mossa a sorpresa. Luigi Di Maio potrebbe annunciare oggi la decisione di lasciare il ruolo di capo politico del Movimento 5 stelle. L’incontro con ministri e viceministri a 5 stelle è fissato per le 10. È vero che leader grillino è solito riunire la squadra di governo pentastellata per fare il punto sul lavoro da portare avanti. Ma a sentire le voci di corridoio quella di questa mattina potrebbe essere una riunione molto diversa dal solito.

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L’era Di Maio, per i grillini, iniziò il 30 settembre del 2017, a Italia 5 Stelle a Rimini. In caso di reggenza, il più accreditato nel Movimento sarebbe Vito Crimi in quanto membro più anziano del Comitato di garanzia.

PARAGONE: “SI DIMETTE PRIMA DELLE REGIONALI, DICONO…”

Le voci sulle possibili dimissioni di Di Maio sono cominciate a circolare già ieri pomeriggio. Tra i vari commenti spunta anche quello del senatorie Gianluigi Paragone.

 

ZINGARETTI: NON MI FA PIACERE SE DI MAIO LASCIA

“Non mi fa piacere se Di Maio lascia la guida del M5s”, ha detto ieri e il segretario del Pd, Nicola Zingaretti, ospite di Porta a porta, commentando lo scenario delle dimissioni di Di Maio. “Abbiamo preso un impegno anche tra persone che rispettiamo- prosegue- ora dobbiamo abbassare la polemica politica e accentuare l’impegno per raggiungere i risultati”.

CONTE: “SE LASCIA RISPETTERÒ LA SUA SCELTA”

“A parte che non mi piace commentare le indiscrezioni, Di Maio è stato tirato per la giacchetta in questi giorni proprio per queste indiscrezioni: aspettiamo che assuma iniziative e poi commenterò. Se questa fosse la sua decisione, lo rispetterò perchè sarebbe una decisione maturata con massimo senso di responsabilità e sicuramente mi dispiacerebbe sul piano personale“. Così il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ai microfoni di Rtl 102.5.

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22 Gennaio 2020
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