Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

VIDEO | Recovery fund, Guerra: “Occasione da non perdere contro il gap di genere”

Gli impatti di genere saranno uno dei nodi centrali che il governo svilupperà nell'utilizzare il Recovery plan, spiega la sottosegretaria all'Economia
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – Il Recovery plan è “un’occasione da non perdere per cominciare ad aggredire le profonde diseguaglianze di genere in Italia, a partire da quelle che riguardano il mercato del lavoro, con strumenti importanti quali il potenziamento dei servizi di cura, asili nido in primo luogo. Il governo, anche seguendo le indicazioni arrivate dal Parlamento, intende muoversi in questa direzione”. Lo sottolinea Maria Cecilia Guerra, sottosegretaria al Ministero dell’Economia e delle Finanze, in audizione nelle commissioni Bilancio del Senato e della Camera sulla Relazione sul Bilancio di genere per l’esercizio finanziario 2019.

LEGGI ANCHE: Conte promette impegno per le donne: “Risorse significative del Recovery Fund per l’occupazione femminile”

Guerra spiega che “è intenzione del governo prevedere che i processi di definizione e successiva valutazione dei Piani nazionali di ripresa e resilienza collegati all’uso del Recovery Fund includano il più possibile valutazioni degli impatti di genere, accanto a quelli già previsti per la transizione ecologica e la trasformazione digitale. Questa scelta- osserva- dovrebbe favorire la costruzione di indicatori disaggregati di genere, da utilizzare, anche in futuro, nella valutazione sia ex ante che ex post di tutte le politiche pubbliche. Si tratta- conclude Guerra- di una operazione propedeutica all’obiettivo, più generale, di fare sì che gli obiettivi dell’uguaglianza di genere siano presi in carico in tutti gli interventi settoriali e a tutti i livelli di governo, compresi quelli che, a differenza di quelli considerati nel bilancio di genere, non determinano oneri aggiuntivi per il bilancio pubblico”.

LEGGI ANCHE: Donne, preoccupa il gender gap sul lavoro. Lontani dalla parità di genere

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»