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Messaggi effimeri per concordare le cessioni di droga, i pusher si muovevano in monopattino

L'operazione dei carabinieri per sgominare una banda, composta da tre soggetti di nazionalità nigeriana, che operava a Campobasso

Pubblicato:20-09-2022 15:56
Ultimo aggiornamento:20-09-2022 15:56
Canale: Molise
Autore:
agguato nel reggino
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CAMPOBASSO – Utilizzavano i cosiddetti ‘messaggi effimeri’, che si cancellano dopo la lettura, per gli ordinativi delle dosi, per fissare il prezzo di acquisto e decidere il luogo di cessione dello stupefacente. I presunti spacciatori utilizzavano monopattini elettrici per muoversi in città e agire senza attirare l’attenzione. Operava così una banda, composta da tre soggetti di nazionalità nigeriana, i cui componenti sono stati raggiunti da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip del tribunale di Campobasso su richiesta della procura, ed eseguita dai militari del nucleo operativo radiomobile della compagnia dei carabinieri di Campobasso.

I tre sono indagati perché ritenuti responsabili di detenzione e cessione di sostanze stupefacenti di varia tipologia. L’attività di spaccio avveniva tra piazza San Francesco e il cavalcavia della ferrovia di via delle Frasche.

Nel corso dell’operazione sono state eseguite anche numerose perquisizioni nei confronti degli indagati e sono stati sequestrati diversi quantitativi di cocaina, eroina, marijuana e hashish, oltre al materiale per il confezionamento delle dosi.

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2022-09-20T15:56:46+01:00