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VIDEO | La Borsa Mediterranea del Turismo 2023 chiude con oltre 15mila presenze

Quest'anno l'Italia diventa il polo mondiale del turismo seguendo la strada tracciata dal Ministro Daniela Santanchè

Pubblicato:20-03-2023 11:02
Ultimo aggiornamento:20-03-2023 11:09
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NAPOLI – Oltre 15mila presenze alla 26esima Borsa Mediterranea del Turismo (16-18 marzo 2023, Mostra d’Oltremare di Napoli), dati superiori a quelli del periodo pre-pandemico e dello scorso anno (+30%). I tre giorni di fiera si sono svolti su un’area espositiva di 12mila mq con 400 espositori, 200 buyers, 18 eventi, tra convention e conferenze, oltre a 4 workshop B2B tematici: Incoming; Terme, Benessere & Vacanza Attiva; Incentive&Congressi; Turismo Sociale.

È stato emozionante vedere folla e code all’accredito anche durante l’ultimo giorno di BMT. Con questa edizione si realizza il progetto che ho ideato 26 anni fa, quando è nata la Borsa Mediterranea del Turismo: quest’anno grazie a BMT, l’Italia, al centro del Mediterraneo, diventa il polo mondiale del turismo, piattaforma internazionale di interscambio e dinamismo, seguendo la strada tracciata dal Ministro del Turismo Daniela Santanchè. Il Ministro era presente alla BMT nel giorno dell’inaugurazione nonostante l’impegno in Consiglio dei Ministri: il confronto con gli operatori è fondamentale e anche il Ministro ha confermato che ascolterà il mondo del turismo”, commenta il patron di Progecta Angioletto de Negri.

Questa è una fiera importante per il Mediterraneo, per il turismo, per gli operatori. È una fiera – evidenzia la ministra del Turismo Daniela Santanchè – che si fa da 26 anni, ha dei numeri molto importanti e soprattutto punta sul Mediterraneo, che per noi è un’opportunità straordinaria e unica. Dobbiamo aiutare il Sud che ha delle bellezze straordinarie e ancora delle potenzialità che non sono espresse e, quindi, il ministero del Turismo è a disposizione e tutte le volte che ci sono degli eventi così importanti che impattano sul turismo io sono presente. Questo vuol dire che c’è una grande attenzione”.


“Sono fiero – aggiunge de Negri – di aver portato a BMT una grande parata di Regioni, a cui sono stati dedicati due padiglioni, riscontrando un’importante presenza di operatori. Già per il 2024 è prevista un’espansione delle Regioni e speriamo che anche la Regione Campania possa tornare ad ampliare i propri spazi e gli investimenti. Nessuna Regione, infatti, ha ridotto il proprio budget, ma, anzi, li hanno ampliati, ad accezione proprio della Campania: ci auguriamo che questo sia stato determinato esclusivamente da esigenze di bilancio e che nel 2024 si possa ritornare agli standard degli anni precedenti, una scelta che andrebbe a vantaggio del turismo, dell’Italia e ovviamente della Campania, visto che siamo i padroni di casa”.

“Siamo molto contenti di partecipare, quest’anno attivamente, alla BMT che – rimarca l’assessora al Turismo del Comune di Napoli, Teresa Armato – è un riferimento significativo per il turismo e per il mondo dell’impresa che ruota attorno a questo settore, cruciale per lo sviluppo dell’Italia, della Campania e di Napoli”.

“Credo che il turismo sia l’industria più importante della Regione Campania – sottolinea l’assessore al Turismo Felice Casucci – senza nulla togliere alle altre che fanno dei numeri singolarmente più elevati, ma il turismo è una realtà produttiva così diffusa, così presente sui territori che costituisce l’industria più significativa su cui costruire lo sviluppo della Campania nei prossimi 100 anni”.

“Siamo presenti alla BMT, una fiera molto importante, che vede finalmente – spiega Pier Ezhaya, presidente Astoi – la ripartenza del turismo alla giusta velocità. BMT testimonia anche l’importanza del territorio, una fiera che cerca anche di uscire dai confini del Mediterraneo e diventa quasi ormai anche una fiera di livello nazionale come testimoniano le tante Regioni presenti alla manifestazione”.
“BMT è un appuntamento – dice Domenico Pellegrino, presidente Aidit – che seguiamo fin dall’inizio. Questa edizione poi, la 26esima, è particolare perché segna il momento della vera ripartenza del turismo come lo abbiamo conosciuto prima della pandemia”.

Angioletto de Negri rimarca, infine, il “grande successo dell’area workshop, con un affollamento dell’offerta italiana ai b2b e con un settore congressuale che torna ad espandersi: quest’anno abbiamo ospitato, tra le firme più note, anche Suzuki, Bauli, Sperlari, Parmalat”. Per concludere, la novità del 2023: l’apertura al pubblico di BMT nella giornata di sabato. “Succede per la prima volta a BMT, unica fiera al mondo organizzata da chi fa turismo da quasi 50 anni. E ogni intuito alla BMT va a segno: un’apertura al pubblico su invito è la nostra idea per spingere il consumatore finale a conoscere i marchi prima delle prenotazioni nelle agenzie di viaggio, che sono partner indispensabili”.

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