Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Blitz attivisti a San Gregorio Armeno a Napoli: “Presepi riaprono con condannato per molestie sessuali”

blitz pap-min
Contestano Vincenzo Albertini, presidente di Napoli Sottorranea, condannato in primo e secondo grado per violenza ai danni di una ex guida
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

NAPOLI – “Nessuna passerella con chi violenta le lavoratrici”. È quanto si legge su un cartello esposto da una quindicina di attivisti di Potere al Popolo che stanno manifestando in piazza San Gaetano dove si tiene l’inaugurazione della fiera natalizia delle botteghe dei presepi di San Gregorio Armeno, a Napoli. Gli attivisti contestano Vincenzo Albertini, presidente di Napoli Sottorranea, che ha donato delle casette di legno che ospiteranno parte dell’esposizione di pastori del presepe.

“Vincenzo Albertini – denuncia Pap – è il presidente di Napoli Sotterranea, condannato in primo e secondo grado dal tribunale di Napoli, per violenza sessuale ai danni di una ex guida del sito turistico”. Contestano anche il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, atteso all’evento. “Manfredi, via da Napoli”, urlano gli attivisti dal megafono. “Accettando il dono di Albertini, di fatto, la nuova amministrazione – denuncia Potere al Popolo- riabilita un condannato, dimenticando i lavoratori e le lavoratrici di Napoli Sotterranea, vittime di violenze e di sfruttamento sul lavoro”. “È una situazione paradossale, se si pensa che il comune di Napoli è stato parte civile nel processo penale contro Albertini. È con persone così, già note per violenza e sfruttamento dei lavoratori, che Manfredi vuole iniziare il nuovo corso della città?”, spiega Chiara Capretti, consigliera eletta con Potere al Popolo alla II Municipalità.

“Napoli sotterranea – prosegue Pap – è un bene pubblico, attualmente in un contenzioso tra comune e demanio, che Albertini gestisce illegalmente. L’attuale presidente paga un canone irrisorio per la gestione di un bene pubblico, oltre ad essere stato condannato per violenza sessuale e aver compiuto illeciti, come evasione fiscale e sfruttamento del lavoro nero.
Potere al Popolo ritiene poi fuori contesto che all’inaugurazione presenzi anche vescovo Mimmo Battaglia, da sempre in prima linea nelle difesa degli ultimi e degli sfruttati. Per questo, attraverso i suoi canali, Pap chiederà al vescovo di ritirare ufficialmente la sua presenza, in solidarietà alle vittime di Vincenzo Albertini”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»