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Italia-Giappone, spillette e adesivi contro il panico da coronavirus

Occhi arrossati, tosse e starnuti, ma non sempre per forza si tratta di coronavirus: in Giappone arrivano le spille per mettere le cose in chiaro
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TOKYO – Nel periodo di massima diffusione del coronavirus in tutto il mondo, crescono gli episodi di diffidenza, se non panico, tra passeggeri e passanti in luoghi affollati. Il Giappone in questo periodo, come molti altri Paesi, vede la diffusione non solamente di raffreddori stagionali ma anche delle tipiche allergie primaverili.

I sintomi delle allergie (che in Giappone, secondo il ministero della Salute, riguardano il 30% della popolazione), che prevedono occhi arrossati, tosse e starnuti, facilmente confondibili con alcuni dei sintomi dell’infezione da coronavirus con sempre maggiore frequenza generano imbarazzo o episodi di panico tra i giapponesi.

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Per questo motivo iniziano a circolare in tutto il paese spillette e adesivi, acquistabili anche online, che le persone affette da allergie stagionali applicano alla giacca per tranquillizzare passeggeri e conoscenti. Tra le tante differenti versioni, le scritte più gettonate sono “sono allergico” e “non è contagioso”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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