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I commercianti di Centocelle: “Pronti a fare le ronde e i turni di guardia”

Nella notte quattro nuovi episodi di danneggiamento a danno dei locali della zona. "Polizia e Carabinieri fanno un ottimo lavoro, ma come fanno a sorvegliarci 24 ore su 24?"
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ROMA – “Dobbiamo organizzarci tra commercianti per fare dei posti di guardia, anche delle ronde”. Sale la tensione nel quartiere di Centocelle, a Roma, dove la scorsa notte quattro attività commerciali sono finite nel mirino di presunti ladri o vandali. Nella zona il 9 novembre scorso un incendio doloso ha distrutto il ‘Baraka bistrot’, e alcuni giorni prima la libreria ‘La Pecora elettrica’ è stata data alle fiamme per la seconda volta, proprio alla vigilia della riapertura. Stessa sorte era toccata, il 9 ottobre, alla pinseria ‘Cento55’ in via delle Palme. Su questi episodi indaga la Procura di Roma.

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Non ce la facciamo più, siamo pronti a organizzarci con dei turni di vigilanza delle nostre attività”, dice un negoziante di via Filippo Parlatore. “A me tempo fa hanno rubato circa 70mila euro di tabacchi. Ero disperato, sul lastrico“, racconta il titolare di una tabaccheria non lontana da via dei Ciclamini. “Se non mi avessero prestato i soldi non sarei riuscito a tirare avanti. Quella volta ho dormito per una settimana seduto sul mio scooter, davanti alla tabaccheria per evitare che tornassero. È il momento di fare lo stesso”, racconta. “Non è possibile andare avanti così, la zona è stata evidentemente presa di mira, dobbiamo fare qualcosa”, dice invece la titolare di un’altra attività di Centocelle. Sconforto anche nelle parole di una donna che lavora in un bar non lontano dal ‘Baraka bistrot’: “Polizia e Carabinieri fanno un ottimo lavoro, ma come fanno a sorvegliarci 24 ore su 24? Non sappiamo come fare”, conclude.

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