Roma, Cento (Si): “Raggi non è riproponibile, esprimeremo un nostro candidato alle primarie”

L'esponente della sinistra romana, Paolo Cento, intervistato dall'agenzia Dire nell'ambito della rubrica DIREzione Roma.
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ROMA – “La sindaca Raggi ha certamente trovato una citta’ gia’ in profonda difficolta’. Pero’ questi 4 anni non hanno rappresentato quella svolta che i cittadini si aspettavano. Il mio giudizio e’ negativo. Raggi non e’ riproponibile e se si dovesse ricandidare dovremmo fare uno sforzo ulteriore non solo per raccontare la Roma che non funziona ma anche per per dare una prospettiva di quello che vorremmo diventasse la citta’ nei prossimi 20 anni. A Roma manca un sogno e la capacita’ di risolvere i problemi quotidiani, dalle buche alla raccolta dei rifiuti fino alle aree verdi abbandonate e le scuole che cadono a pezzi”. Cosi’ l’esponente di Sinistra Italiana e di Liberare Roma, Paolo Cento, nel corso di un’intervista con l’agenzia Dire nell’ambito della rubrica DIREzione Roma.

Tre volte deputato, gia’ esponente di Sel e dei Verdi, ma anche consigliere comunale, provinciale e regionale, Paolo Cento oggi conduce una fortunata rubrica radiofonica su Radio Roma Capitale e rappresenta la persona giusta per capire cosa bolle nella pentola della sinistra romana a 12 mesi dalle prossime elezioni comunali.

“CIACCHERI? DI CERTO ESPRIMEREMO CANDIDATO PRIMARIE”

Ciaccheri o Smeriglio sono nomi di primo piano. Ciaccheri rappresenta una nuova generazione di amministratori da promuovere e mettere in prima fila. Ad ogni modo noi dobbiamo dire chiaramente che l’area civica, ecologista e di sinistra presentera’ un candidato alle primarie, per una sfida costruttiva al candidato del Pd. Lo faremo su Roma e nei Municipi. E poi diciamo che non serve un uomo da solo al comando ma una squadra di almeno 10/15 uomini e donne, giovani e con esperienza, che con generosita’ si mettano al servizio della citta’ per i prossimi dieci anni”. Cosi’ l’esponente di Sinistra Italiana, Paolo Cento, nel corso di un’intervista con l’agenzia Dire nell’ambito della rubrica DIREzione Roma, rispondendo alla domanda se il presidente dell’VIII Municipio, Amedeo Ciaccheri, o l’europarlamentare Massimiliano Smeriglio fossero pronti a candidarsi a sindaco di Roma.

‘Liberare Roma’– ha poi aggiunto Cento parlando del contenitore politico lanciato da Ciaccheri- e’ un’intuizione che vuole riaprire uno spazio pubblico di iniziativa nella citta’ e di riaggregazione sociale. Trasversale, includente, civico ma ancorato ad idee ecologiste e di sinistra a cui mi auguro che altre forze piu’ tradizionali, come Sinistra Italiana diano un contributo generoso. Liberare Roma e’ anche uno stimolo alla coalizione: c’e’ bisogno di una coalizione nuova, democratica, solidale ed ecologista che non sia la riproposizione di un vecchio centrosinistra in cui il Pd si circonda di cespugli. Ci vuole uno spazio lago, con un’alleanza competitiva per vincere in cui ‘Liberare Roma’ puo’ sollecitare un punto di vista autonomo in grado di sfidare il Pd dentro l’alleanza. Le primarie per questo sono fondamentali, anche quelle delle idee, non per fare una sfida tra tanti piccoli pretendenti, ma perche’ rappresentano, anche nei Municipi, un grande momento di partecipazione e di inclusione”.

CENTO: SOGNO È CITTÀ DAVVERO ‘GREEN’ CON INVESTIMENTI E LAVORO

“Il nostro sogno per la citta’? Innanzitutto Roma deve diventare una citta’ ‘green’. Non c’e’ futuro per una grande metropoli se non diventa ‘verde’ ed ecologista, che significa affrontare la grande questione del trasporto pubblico, trasformarlo in elettrico e togliere le auto dalle strade”. Cosi’ l’esponente di Sinistra Italiana e di Liberare Roma, Paolo Cento, nel corso di un’intervista con l’agenzia Dire nell’ambito della rubrica DIREzione Roma.

“Poi- ha aggiunto Cento– investimenti economici, non per un’economia effimera ma concreta, che torni a creare posti di lavoro e a tenere insieme coesione sociale e solidarieta’. Noi affronteremo le prossime elezioni nel cuore di una pandemia, forse non piu’ sanitaria ma certamente sociale: quindi serve attenzione alle periferie, non solo geografiche, ma anche sociali e una grande iniziativa per rilanciare l’artigianato e la comunicazione della citta’. Dobbiamo creare nuovi lavori e dare assistenza sociale alle fasce piu’ deboli espulse dal sistema produttivo”.

CENTO: SE LOTITO SI CANDIDA LO SFIDO, PRONTO A DARE UNA MANO

Se Lotito si candida da sindaco per il centrodestra io da bravo romanista lo potrei sfidare“. Scherza, ma non troppo, Paolo Cento, esponente di Sinistra Italiana e presidente del Roma Club Montecitorio, nel corso dell’intervista rilasciata all’agenzia Dire nell’ambito della rubrica DIREzione Roma.

“Battute a parte- ha spiegato- io ci sono e daro’ una mano. In questi anni ho avuto tanti ruoli e questo mi consente di mettermi a disposizione per la squadra per Roma. Con qualche buona idea e un lavoro nei territori si puo’ vincere la sfida contro Raggi e contro una destra che se dovesse vincere sarebbe un disastro. Ma per riuscirci servono le primarie”.

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18 Giugno 2020
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