Tg Politico Parlamentare, edizione del 17 maggio 2021

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MIGLIORANO TUTTI I DATI, GOVERNO ALLENTA LIMITAZIONI

Meno 28% di positivi in una settimana. Ricoveri dimezzati in un mese e decessi ridotti di un quinto in sette giorni. Sei regioni hanno dati da zona bianca. A tre settimane dalle riaperture i numeri spiegano bene come l’epidemia in Italia si stia ritirando. I casi sono in discesa su tutto il territorio e qualche regione potrebbe già colorarsi di bianco. In Friuli, Sardegna e Molise le situazioni migliori. Appena dietro Liguria, Veneto e Abruzzo. “Si va verso un allentamento delle misure anticovid”, dice oggi il ministro Orlando. Il coprifuoco dovrebbe slittare alle 23 o a mezzanotte da lunedì prossimo. Non solo. Il governo sta valutando la riapertura dei locali al chiuso, come bar e ristoranti. Da questo fine settimana riapriranno i centri commerciali, mentre per le piscine al chiuso ci sarà ancora da aspettare.

GIORNATA CONTRO OMOFOBIA, MATTARELLA: NO ALL’INTOLLERANZA

“La società è arricchita dal contributo delle diversità”, ecco perché bisogna “rifiutare in modo assoluto ogni forma di discriminazione e di intolleranza”. Nella Giornata internazionale contro l’omofobia Sergio Mattarella ricorda a tutti che “la Costituzione sancisce il principio di uguaglianza” e “la ferita inferta alla singola persona offende la libertà di tutti”. Intanto, il presidente della Cei Gualtiero Bassetti invita a non affossare, ma migliorare, il ddl Zan in discussione al Senato. Il centrodestra, però, resta contrario. E’ un testo “ideologico e liberticida”, dice il leghista Romeo. Il Pd spinge per approvare la legge, mentre il presidente della Camera Roberto Fico chiede a tutti di arrivare “presto a un risultato condiviso”. “Andremo direttamente in aula se la commissione vorrà affossare il testo”, avverte la cinquestelle Alessandra Maiorino.

VIOLENZA DONNE, +80% DI RICHIESTE D’AIUTO IN LOCKDOWN

Più 80%. Tanto sono aumentate nel 2020 le telefonate al 1522, il numero di pubblica utilità contro la violenza sulle donne e lo stalking. Il boom nei contatti è iniziato dalla fine di marzo, con picchi ad aprile e a maggio, in pieno lockdown. I numeri, che emergono da un studio dell’Istat, sono impietosi e allarmanti. La casa si conferma il teatro principale degli episodi: dal 2013 al 2020 il 75% delle vittime indica le mura domestiche come il luogo dove si consuma la violenza. Aumenta, inoltre, la quota di donne under 24 anni e di quelle over 55 che denunciano aggressioni fisiche o psicologiche. Non solo. Nei primi 5 mesi del 2020 sono state 20.525 le donne che si sono rivolte ai Centri antiviolenza. Nel 9% dei casi la violenza ha avuto origine da situazioni legate alla pandemia come la convivenza forzata, la perdita del lavoro da parte dell’aggressore o della donna.

PROMUOVERE LE PARCOVIE, OBBIETTIVO SVILUPPO E TURISMO

Recuperare in chiave storica, ambientale e turistica le vie della transumanza. Questo l’obiettivo dell’accordo di partenariato firmato oggi da 8 regioni, con la possibilità di allargare le adesioni. Le aree rurali cercano così di riscoprire la tradizione per sviluppare una economia green e un turismo lento. Il progetto nasce su proposta dell’Abruzzo e coinvolge ad oggi anche Basilicata, Campania, Marche, Molise, Piemonte, Puglia e Veneto. Il presidente del Consiglio abruzzese Lorenzo Sospiri spiega che il progetto intende “tracciare le vie della transumanza, collegare questi percorsi ai giacimenti turistici, ambientali, enograstronomici e disegnare la storia millenaria delle nostre regioni”.

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