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Tg Sanità, edizione del 17 febbraio 2020

CORONAVIRUS. SIMIT: HA RAGGIUNTO APICE, EPIDEMIA IN DISCESA

“I dati diffusi ogni giorno dall’European Centre for Disease Prevention and Control ci dimostrano che per il nuovo Coronavirus abbiamo raggiunto un apice nel numero di nuovi casi giornalieri”. A farlo sapere Massimo Andreoni, direttore scientifico della Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali, intervistato dall’agenzia Dire sulla situazione attuale del nuovo Coronavirus. “Il picco è stato raggiunto il 5 febbraio scorso, con 4.000 nuovi casi al giorno, mentre nei giorni successivi la numerosità è scesa”. Al 9 febbraio si sono registrati 2.500 nuovi casi al giorno. E questo, secondo Andreoni, è “un ottimo segnale, perché vuol dire che l’epidemia si sta spengendo”.

AGGRESSIONI A MEDICI. APPROVATO DDL DA COMMISSIONI AFFARI SOCIALI E GIUSTIZIA CAMERA

No alla qualifica di pubblico ufficiale a medici e personale sanitario e socio sanitario in servizio, ma sì a tutte le tutele che la qualifica di pubblico ufficiale comporta, cioè procedibilità di ufficio e aggravio delle pene per chi commette aggressioni ai loro danni. Inoltre, nei processi di aggressione nei confronti dei propri operatori sanitari nell’esercizio delle loro funzioni, le aziende sanitarie avranno l’obbligo di costituirsi parte civile. Sono alcune delle principali modifiche apportate dalle Commissioni congiunte, Giustizia e Affari Sociali della Camera, che hanno approvato con alcune integrazioni il ddl contro la violenza sugli operatori sanitari e sociosanitari, già licenziato dal Senato nei mesi scorsi.

FNOPI PRESENTA MOZIONE: INFERMIERE FAMIGLIA E OSPEDALI COMUNITÀ

Riconoscimento dell’infermiere di famiglia, approvazione dell’intesa sugli ospedali di Comunità (già all’ordine del giorno della conferenza Stato-Regioni), e maggiori investimenti che consentano agli infermieri di lavorare al massimo delle loro potenzialità. Sono alcuni dei punti della mozione approvata dal Consiglio nazionale della Federazione nazionale delle professioni infermieristiche, sottoposta all’attenzione del ministro della Salute, Roberto Speranza, durante un evento a Roma. A illustrare il documento, sottoscritto da 102 presidente degli Ordini provinciali e interprovinciali, è stata la presidente della Fnopi, Barbara Mangiacavalli. Il ministro Speranza ha sottoscritto la mozione, manifestando gratitudine per il lavoro degli infermieri.

LA DENUNCIA DI AMSI: DONNE MEDICO STRANIERE MOLESTATE E COSTRETTE A FUGA

“Molti giovani medici di origine straniera sono costretti a fughe all’estero per motivi legati a discriminazione e atti di razzismo”. La denuncia arriva dal presidente dell’Associazione medici di origine straniera in Italia, Foad Aodi. “Ci sono molte donne medico di origine straniera, di nazionalità per esempio somala o sudanese che non sono state riconfermate nel loro posto di lavoro perché indossano il velo”. Ma non solo: alcune donne medico dell’est Europa, provenienti da Paesi come Russia, Ucraina o Moldavia, “subiscono spesso molestie”, ha denunciato ancora il presidente di Amsi, che poi ha ricordato il caso di “un’urologa africana, che ha dovuto cambiare quattro regioni italiane per sfuggire ai commenti e alla avances di alcuni pazienti, tornando alla fine nel suo Pese perché non poteva più sostenere la situazione”, ha concluso Aodi.

GIORNATA SCIENZA. MEDTRONIC ITALIA: NASCE ‘WOMEN NETWORK HEALTHCARE’

Nasce ‘Women Network in HealthCare’, il primo network di donne leader nel contesto sanitario per implementare una rete e realizzare progetti innovativi sulla leadership al femminile nella sanità. Il progetto è stato avviato nel corso di un incontro promosso a Milano da Medtronic ‘Women Leader in HealthCare’. Nel 2019 l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha ricordato che nel settore sanitario le donne rappresentano il 70% della forza lavoro, ma che solo il 25% di loro occupa posizioni di leadership nel settore. “Con questa iniziativa- ha spiegato Michele Perrino, presidente e amministratore delegato di Medtronic Italia- vogliamo connettere donne leader nel settore sanitario, affinché possano avviare iniziative volte ad accelerare il processo di sviluppo del talento femminile”.

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17 Febbraio 2020
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