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Tg Politico Parlamentare, edizione del 16 ottobre 2020

-STASERA VERTICE, CONTE NON VUOLE IL COPRIFUOCO

Il negoziato a Bruxelles sul Recovery fund non si sblocca. La situazione sanitaria in Europa è al livello di guardia, perciò si sta lavorando per far arrivare il prima possibile le risorse del programma Next generation. L’attività economica è in ripresa, ma un secondo lockdown generalizzato metterebbe in ginocchio il sistema produttivo. Proprio di questo si parlerà stasera a Palazzo Chigi in un vertice tra il premier e i capi delegazione. Giuseppe Conte è contrario al coprifuoco in tutta Italia, però nella maggioranza cresce la convinzione che l’ultimo Dpcm non basti a scongiurare il peggio e a limitare i contagi. Domani sera, invece, è previsto il Cdm e il via libera alla manovra da 40 miliardi. Rimangono però dei nodi da sciogliere tra i partiti su fisco e lavoro e non è escluso che la riunione slitti ancora.

– SCONTRO GOVERNO-REGIONI SULLA SCUOLA

Continua a salire l’allarme per la nuova ondata di contagi da Covid 19: Regioni e Comuni chiedono al governo mini lockdown nelle zone più colpite e una serrata notturna dei locali. Polemiche sulla chiusura delle scuole in Campania, la ministra Lucia Azzolina attacca Vincenzo De Luca mentre il premier Conte definisce la decisione del governatore non proprio “la scelta migliore”. Il ministro Francesco Boccia ha aperto alla richiesta degli enti locali di scaglionare gli ingressi e le uscite da scuola: “Il governo è pronto ad aiutare ma chiede risposte”, dice. I presidenti delle regioni, invece, vogliono riattivare la didattica a distanza alle superiori per alleggerire il flusso di gente sui mezzi pubblici negli orari di punta. Intanto, non si fermano i contagi a Montecitorio: gli ultimi a risultare positivi sono i capigruppo alla Camera di Forza Italia e Movimento 5 stelle, Mariastella Gelmini e Davide Crippa.

– FEDERMECCANICA: CONTRATTO? CRISI DRAMMATICA 

Il settore meccanico vive una crisi “drammatica” dovuta alla recessione globale aggravata dal lockdown. Federmeccanica presenta l’indagine congiunturale con numeri da brividi: nei primi 8 mesi dell’anno la produzione ha subito un crollo di quasi il 20% e va male l’export, ancora di salvezza nelle precedenti crisi, che segna un -16,7%. Sul fronte del rinnovo del contratto il direttore generale Stefano Franchi avverte che “deve essere sostenibile e calato nella realta’”. La soluzione alla crisi non è nel blocco dei licenziamenti, sostiene, la ricetta “è creare lavoro puntando sulla domanda interna”.

– CAPORALATO, 180 MILA  LAVORATORI VULNERABILI

Sono circa circa 180 mila i lavoratori particolarmente vulnerabili, e quindi, soggetti a fenomeni di sfruttamento e caporalato. E’ quanto emerge dal V Rapporto Agromafie della Flai-Cgil. Il fenomeno non è limitato al sud ma coinvolge anche regioni del Nord. Particolarmente esposte le donne migranti, a rischio di sfruttamento, anche sessuale.  “Il caporalato e’ criminalita’ organizzata, e’ mafia. Esiste al sud cosi’ come al Nord”, conferma la ministra per le Politiche agricole, Teresa Bellanova, che aggiunge: “E’ una vergogna per il nostro Paese” e va combattuto.

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16 Ottobre 2020
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