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Una sedia vuota all’Europarlamento per il premio Sakharov a Navalny

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A ritirare il premio per l'oppositore russo, attualmente in carcere, è stata la figlia Daria
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Di Alessio Pisanò

BRUXELLES – Durante l’ultima sessione plenaria dell’anno il Parlamento europeo ha ufficialmente assegnato il premio Sakharov per la libertà di espressione ad Alexei Navalny, l’oppositore russo attualmente in prigione. “Navalny non può essere con noi oggi perché si trova ingiustamente in carcere, per questo la sedia vuota in questo emiciclo sta a simboleggiare, ancora una volta, un vincitore privato della libertà“, ha dichiarato il presidente dell’emiciclo europeo David Sassoli.

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Il premio è stato ritirato dalla figlia dell’attivista Daria Navalnaya, alla presenza del consigliere politico di Navalny, Leonid Volkov. “Ho avuto molto appoggio dai sostenitori di mio padre così come dai miei insegnanti ed i miei amici” ha affermato Daria Navalnaya durante il suo discorso. “Non sto qui a giudicare chi ha messo dietro le sbarre mio padre ma ciò che i cittadini dell’Unione europea possono fare è parlare di questo avvenimento, per non dimenticare quello che gli è stato fatto”, ha continuato. “Si tratta di qualcosa che può accadere a qualsiasi Stato e per questo possiamo lavorare insieme”.

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