Russia, 2 anni e 8 mesi di carcere per leader opposizione Navalny

Condannato a 3 anni e 6 mesi, ha già scontato dieci mesi ai domiciliari in attesa della sentenza
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ROMA – Aleksej Navalny dovrà scontare 2 anni e 8 mesi di reclusione. Lo ha stabilito un tribunale di Mosca. La decisione è stata annunciata nel pomeriggio, dopo che nei giorni scorsi in più città della Russia si erano tenuti cortei per chiedere la liberazione dell’oppositore. La sentenza è stata motivata con la violazione da parte di Navalny del regime di libertà condizionata imposto da un precedente verdetto, emesso nel 2014 per appropriazione indebita. Il giudice ha condannato l’oppositore a tre anni e sei mesi di carcere ma ha sottratto dal computo dieci mesi già trascorsi agli arresti domiciliari. Quarantaquattro anni, avvocato, impegnato nella lotta contro la corruzione, Navalny era stato arrestato dopo il rientro a Mosca dalla Germania, dove era stato ricoverato a seguito di un tentativo di avvelenamento in Russia. Nei giorni scorsi l’oppositore aveva pubblicato una video-inchiesta nella quale indicava nel presidente Vladimir Putin il proprietario di una villa in riva al Mar Nero di un valore superiore a un miliardo di euro.

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