Usa, Corte: “Vietato licenziare qualcuno perchè gay o trans”

La notizia è stata diffusa dalla Cnn, che ne ha parlato come di una "sconfitta del presidente Donald Trump"
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ROMA – La Corte Suprema degli Stati Uniti ha stabilito oggi che nessuna persona può essere licenziata perchè gay o transgender. Secondo l’emittente Cnn, che ha diffuso la notizia in evidenza anche sul suo sito web, la decisione rappresenta “una svolta perché estende tutele a milioni di lavoratori in tutto il Paese”.

Sempre stando alla ricostruzione della rete tv, “la scelta dei giudici costituisce una sconfitta per l’amministrazione di Donald Trump“, che aveva sostenuto che il Titolo VII del Civil Rights Act “non si estendesse a questioni di identità di genere e orientamento sessuale”.

La decisione è stata presa a maggioranza, sei a tre, con il presidente della Corte John Roberts e il giudice conservatore Neil Gorsuch che hanno votato con i giudici di nomina democratica.

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15 Giugno 2020
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