Pallavolo, Francesca Piccinini lascia la pallavolo a 42 anni

La schiacciatrice della Busto Arsizio Volley ha deciso di smettere dopo 30 anni di carriera
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di Michele Faiella

ROMA – La regina della pallavolo italiana, Francesca Piccinini, capitano della nazionale della mitica Foppa Pedretti di Bergamo e oggi a Busto Arsizio, ha deciso di ritirarsi dopo decenni ad altissimi vertici. A 42 anni compiuti e una certa indecisione, la Piccinini ha deciso di formalizzare il suo addio alla pallavolo giocata: “Non ci ho dormito la notte, ci ho pensato e ripensato”, ha detto.

Già nel settembre 2019 ci aveva provato, aveva detto che era pronta per cominciare una nuova vita, che la lunga favola con la pallavolo poteva dirsi compiuta. Salvo poi riprendere a giocare con il Busto Arsizio. La schiacciatrice toscana ha annunciato la sua scelta, attraverso un’intervista rilasciata ieri a il Corriere della Sera: “È difficile staccarsi dalla vita che ho fatto per quasi 30 anni e sognavo da quando ne avevo 8. Mi fa fatica anche dirlo… Basta, smetto. Sono sicura al cento per cento. È giusto così: largo alle giovani”.


“Da parte del presidente Giuseppe Manfredi, della Fipav e di tutto il mondo della pallavolo, a Francesca va un enorme e sincero ‘Grazie’ per le emozioni che nel corso della sua leggendaria carriera è riuscita a regalare a tutti gli amanti del volley”. Questo il messaggio rivolto a Piccinini da parte della Federvolley sul proprio sito.

“Oltre all’infinita serie di titoli ottenuti a livello di club- prosegue il comunicato- il nome di Francesca e il suo storico numero 12, restano legati in maniera indissolubile alla maglia azzurra. Per oltre 20 anni Piccinini ha rappresentato l’Italia, contribuendo a scrivere tante delle pagine storiche del volley azzurro, tra le quali brillano: il trionfo nel Campionato Mondiale 2002, la vittoria della World Cup 2007 e l’Oro all’Europeo 2009. In totale sono 503 le presenze in azzurro. I numeri, però, non bastano a spiegare quello che Piccinini ha rappresentato per il volley italiano e non solo”.

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